Piombino, un gran porto “strozzato”

Le esasperanti file di auto d’agosto hanno riproposto un problema che ha vent’anni – E intanto si avvicina l’apertura del terminal per le demolizioni navali

Nella foto: la nuova darsena ad alto fondale di Piombino.

FIRENZE – Procede con i tempi che la complessa burocrazia italiana impone: ma va avanti. E lo stesso governatore della Toscana Enrico Rossi ha ricordato di recente che quanto prima avverrà la consegna dell’area del nuovo porto di Piombino per il terminal che fa capo al gruppo livornese Neri e al Cantiere San Giorgio per il refitting e la demolizione delle navi obsolete. Chi sperava di poter vedere ufficializzata la partenza del terminal prima dell’estate è rimasto deluso: ma i tempi sono questi e non c’è niente da fare. L’Authority di Luciano Guerrieri e la stessa segreteria di Rossi stanno lavorando per fare la consegna – con una cerimonia a Firenze – venerdì prossimo, ma non è ancora certo che i documenti possano essere tutti pronti a quella data.
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