Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Anche per la “MSC Azov” alla via così

LIVORNO – Il coraggio paga. E quello dell’ammiraglio Giuseppe Tarzia, responsabile della sicurezza come direttore marittimo e comandante della Capitaneria di Livorno, sta pagando. Anche la quarta MSC da 9 mila teu, la “Azov”, ha scalato il terminal Lorenzini violando la “strettoia” del Marzocco in una giornata di meteo tutt’altro che favorevole. Grazie ovviamente anche alla perizia di piloti, rimorchiatori e dello stesso comando di bordo. La “MSC Azov” inoltre ha una caratteristica diversa dalle precedenti unità MSC entrate a Livorno: il ponte di comando è molto più avanzato, trovandosi invece che a poppa verso il centro-nave. Il che aiuta ad avere una migliore visuale proprio nelle manovre in situazioni più delicate. Un vantaggio che il capopilota livornese capitano Massimiliano Lupi ha certamente apprezzato, insieme alla eccellente manovrabilità di queste moderne MSC, dotate di efficienti bow trusther e di timonerie ultimo grido.

[hidepost]

“MSC Azov” è entrata in Darsena Toscana alle 15 circa di mercoledì (vedi la foto gentilmente fornitaci dall’Avvisatore Marittimo) e ne è uscita nel primo pomeriggio di giovedì dopo aver movimentato circa 700 mila contenitori, con un lusinghiero incremento del traffico. Soddisfatta l’agenzia marittima Spadoni e il terminalista Lorenzini, del resto il SudAmerica si sta confermando – come abbiamo scritto tre giorni fa – uno dei mercati in maggiore espansione per l’export italiano.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Dicembre 2017
Ultima modifica
11 Dicembre 2017 - ora: 13:30

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio