Blue Economy, valori e prospettive

Il tavolo a palazzo San Giorgio su ricerca, industria ad alta tecnologia e formazione.

GENOVA – La prima edizione della “Blue Economy Summit” è stata avviata lunedì scorso con l’incontro serale al Propeller Club presieduto dalla docente ed avvocato Giorgia Boi. Convenuti, fra relatori della tavola rotonda ed ospiti, circa centocinquanta grandi protagonisti del settore per approfondire e confrontarsi sulle possibilità di ulteriore sviluppo delle diverse filiere produttive legate al mare. Nei tre giorni successivi sono seguite le conferenze a Palazzo Tursi e Palazzo San Giorgio – rispettivamente sedi del Comune e dell’Autorità di sistema portuale – dove oltre novanta relatori hanno discusso su portualità, infrastrutture, nuove professioni e tecnologie, assicurazioni, crociere, turismo, diporto, cantieristica, riparazioni ma anche su pesca, ittiturismo e acquacultura senza mai prescindere dai fattori sicurezza e sostenibilità. Oltre alla parte congressuale sono state organizzate visite tecniche alle eccellenze del porto dedicate alle scuole cui hanno partecipato oltre cinquecento studenti e visite aperte alla cittadinanza al cacciatorpediniere ‘Caio Duilio’ ormeggiato al Ponte Andrea Doria.  Dunque, davvero un grande impegno quello affrontato dagli enti promotori Comune di Genova ed Associazione Genova Smart City, e da ClickUtility Team che ha supportato dal lato tecnico ed organizzativo l’evento, peraltro ripagato da una grande partecipazione.

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