Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Permeabilità dell’arco alpino e prospettive del “combinato”

Thomas Baumgartner

VERONA – Si è tenuto a Verona un convegno organizzato da ANITA – l’Associazione del trasporto e della logistica di Confindustria – dal titolo “Dal Brennero, porta per l’Europa, verso le nuove regole del trasporto combinato” che ha costituito un’importante occasione di confronto tra i diversi attori coinvolti in un tema di forte attualità per la mobilità delle merci.

“Attraverso le Alpi passa l’economia italiana” – così è iniziato l’intervento di Thomas Baumgartner, presidente di ANITA, che ha voluto fin da subito evidenziare che il 70% delle merci transita attraverso i valichi che collegano il Paese con il resto dell’Europa, e che pertanto la permeabilità dell’arco alpino deve essere una priorità per l’intero sistema Italia.

[hidepost]

L’adozione unilaterale da parte del Governo del Tirolo del sistema di dosaggio dei veicoli pesanti, che riduce di fatto della metà l’attuale transito commerciale sull’asse Germania/Italia, in ben 25 giornate per lo più concentrate nel periodo estivo, è un’iniziativa che non solo contrasta con la libera circolazione delle merci, principio cardine del diritto europeo, ma depotenzia la fase economica espansiva in atto e mina l’export del Paese: l’Italia non può non reagire.

“ANITA ha chiesto e oggi ribadisce con forza la necessità che il Governo azioni al più presto il Regolamento 2679/98, strumento che prevede una particolare procedura per inibire iniziative unilaterali restrittive degli scambi tra Stati membri, come quella messa in piedi dall’Austria” – prosegue Baumgartner, sottolineando l’esigenza di collegamenti efficienti, siano essi stradali o ferroviari, a protezione degli interscambi commerciali e a tutela del “prodotto Italia”.

Anche il sistema del trasporto combinato ferroviario infatti registra criticità che ne stanno impedendo il pieno e auspicato sviluppo, nonostante il contesto favorevole allo shift modale. Il risultato è un allontanamento della domanda di trasporto da questa modalità.

“Tutti sono pronti a spostare le merci sui treni, ma l’offerta ferroviaria deve essere in grado di rispondere alle esigenze di qualità, affidabilità e, non da ultimo di costo, che richiede la committenza” – evidenzia Baumgartner – “e oggi tale sistema è ancora lontano da questi obiettivi a causa di interruzioni  dovute all’infrastruttura ferroviaria, alla scarsa capacità dei carico dei treni, a terminali di trasbordo insufficienti e sovraccarichi di lavoro, alla mancanza di macchinisti”.

Questo è il terreno su cui si sono confrontati i qualificati rappresentanti del Parlamento UE, del Ministero dei trasporti, del mondo dell’industria, delle società ferroviarie e degli interporti e grazie alla loro presenza, il convegno è stato anche occasione per fare il punto sul pacchetto mobilità in discussione a Bruxelles e in particolare sulla modifica della direttiva 92/106/CEE, che a più di 25 anni dall’emanazione riscriverà le regole che governano questo importante capitolo del trasporto delle merci,  e sulla quale ANITA ha presentato le proprie proposte.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Aprile 2018

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio