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Terza Settimana velica di Livorno tante regate, passione ed eventi

Lo stand della Marina alla terrazza Mascagni.

LIVORNO – Grande e positivo consuntivo per la terza edizione della Settimana velica internazionale livornese, fermamente voluta dal Comune e dall’Accademia Navale, impegnati per oltre due mesi in una preparazione che ha dato, va riconosciuto, ottimi frutti. Anche la cerimonia di premiazione all’Accademia, martedì 1 maggio, malgrado non abbia avuto la stessa benedizione dei giorni precedenti dal meteo, ha confermato che non solo il mondo della vela ma anche la stessa città abbiano “sposato” l’evento. Il sindaco Filippo Nogarin a sua volta l’ha ribadito: vogliamo che questa settimana diventi un appuntamento fondamentale per la vela internazionale . E si è dimostrata vincente anche la stretta collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda e lo Yacht Club di Cala de’ Medici, entrambi protagonisti di splendide “venture”.

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Si è confermata impegnativa, anzi molto impegnativa, quella regata dell’Accademia Navale che ha portato la flotta degli yachts cabinati fino alle isole pontine, con giro di boa davanti a Porto Cervo: oltre 650 miglia reali, con alcune notti di brezze leggerissime che hanno ovviamente favorito i racer più prestazionali. La vittoria del fantastico “My Song”, il super sloop di Pierluigi Loro Piana, è stata davvero a mani basse, avendo seminato gli avversari con distacchi anche di una giornata. “My song” – hanno riferito i siti specializzati – ha navigato per un totale di 76 ore e 37 minuti alla velocità media di quasi 8 nodi, andando a scovarsi il vento – grazie anche si sofisticati computer di bordo – sia lungo la costa est della Corsica sia al sud dell’Elba. Questo splendido “mostro” da competizione si è così aggiudicato anche il premio One Ocean dello Yacht Club Costa Smeralda. Festeggiatissimo il suo equipaggio: Pier Luigi Loro Piana, Tommaso Chieffi, Giorgio Benussi, Francesco Mario Mongelli, Ignacio Braquehais Sarrion, Flavio Grassi, Gaetano Figlia di Granara, Manuel Modena, Marco Montis, Luca Albarelli, Cristian Griggio, Jaime Arbones Fernandez, Corrado Rossignoli, Andrea Balzarini, Andrea Forlani, Gabriele Zoppi, Nicola Simoncelli, Giacomo Loro Piana, Ambrogio Cremona Ratti, Giorgio Peretti, Gerri Baracchi.

Altra bellissima regata, quella delle vele d’epoca, ha fatto sosta a cala de’ Medici dove c’è stata ieri anche una sfilata di moda e un abbinamento di eleganza tra belle barche e belle auto del tempo che fu. Matteo Ratti, direttore e amministratore del “marina” ha messo su un’ottima organizzazione tanto che molti partecipanti hanno deciso di mettere il porto di Rosignano nel cuore dei prossimi itinerari. Infine una doppia sfida delle sfide: il calendario delle regatine degli Optimist, con i ragazzini da tutta Italia che hanno inaugurato il nuovo scalo della “ Bellanina” : e con le Accademie Navali anch’esse impegnate sui Trident in regate ad eliminazione. Ecco le Marine in gara: Bulgaria, Norvegia, Pakistan, Romania, Turchia, Polonia, Germania, Belgio, Ecuador, Egitto, Marocco, Messico, Brasile, Serbia, India, Cina, Francia, Oman, Tunisia, Gran Bretagna, Qatar, Bahrain e Italia. Davanti all’Assonautica si sono sfidati i modellini radiocomandati, mentre lunedì e martedì sono scesi in gara, finalmente con il vento, gli atleti diversamente abili delle classi 2.4 rM e Martin 16, con il crescente ed apprezzato supporto della Lusben Craft e del gruppo Benetti, sempre sensibili al sociale.

Da sottolineare i tanti eventi collaterali che la città e la Marina Militare hanno messo in atto. Tra questo l’apprezzato gazebo alla terrazza Mascagni, con la presentazione delle pubblicazioni della storica “Rivista Marittima”, oggi in veste rinnovata e più agile, e con la rassegna dei bandi dell’Accademia. La premiazione della settimana ha coronato l’intera manifestazione con le lusinghiere parole del suo comandante, contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo e del sindaco Filippo Nogarin.

La terza edizione della Settimana velica internazionale si è conclusa con un unico “dispetto” del meteo, tra pioggia e venti incostanti. Ciò non ha impedito il successo della manifestazione che, come hanno detto il sindaco Filippo Nogarin e il comandante dell’Accademia Navale contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, ha confermato il grande interesse sia delle Accademie navali dei paesi di 4 continenti, sia la partecipazione della città. Un applauso anche al capitano di fregata Alessandro Bausone, capo ufficio regate, e a tutti i corpi marittimi militari e civili che hanno partecipato all’organizzazione. Premi e coppe sono state consegnate ai vincitori dallo stesso sindaco Nogarin, dal prefetto Annamaria Manzone, dal questore Orazio D’Anna, dai presidenti dei circoli velici e dai comandanti delle varie armi che hanno svolto assistenza e supporto.

I vincitori finali al termine del secondo weekend di regate sono stati premiati, nel pomeriggio del 1 maggio durante la cerimonia di chiusura in Accademia Navale, rallegrata anche dalla sfilata di una seriore di fiammanti Ferrari.

Per la Classe Tridente, nell’ambito della Naval Academies Regatta, chiude al primo posto assoluto l’equipaggio della Marina Spagnola. Si è conclusa, inoltre, l’affascinante regata d’altura che ha visto emergere vincitore l’equipaggio dell’imbarcazione “Mefistofele”; nella Miniatura ha primeggiato l’equipaggio di “Paola”; le gare dell’Equipe hanno proclamato vincitori Cucco Giacomo e Gandolfo Vincenzo per la Categoria Evolution, Corsi Gabriele e Lavagnini Gabriella per gli U-12; per le Classi 2.4 Mr e Martin 16 hanno trionfato rispettivamente Igor Macera e il team Brotini-Finocchio; infine, la competizione dei Laser Bug incorona primo classificato Sabrina Borsatti (BUGXS) e Borgonovo Marco (BugRace).

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Pubblicato il
5 Maggio 2018

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