Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Dal “terzo pacchetto mobilità UE” tutti i vantaggi dell’autotrasporto

BRUXELLES – 370 milioni di euro il risparmio complessivo fino al 2025 derivante dal telepedaggio stradale alle imprese dell’autotrasporto, 5.000 nuovi posti di lavoro nel settore per la revisione della direttiva sul noleggio di veicoli senza conducente, 27 miliardi di euro di benefici nel periodo 2018-2040 a seguito della digitalizzazione dei documenti, riduzione dei costi operativi fino al 25%.

Sono i principali vantaggi concreti che deriveranno alle imprese del settore trasporti dall’applicazione delle misure contenute nel terzo pacchetto sulla mobilità, pubblicato dalla Commissione Europea il 18 maggio scorso a completamento dei primi due presentati rispettivamente a maggio e ottobre 2017: fulcro delle misure proposte dall’esecutivo comunitario sono l’utilizzo dei combustibili alternativi e la digitalizzazione dell’intero settore trasporti, visti nell’ottica dei concreti vantaggi che da questi le imprese potranno cogliere.

[hidepost]

A questo terzo pacchetto di misure sulla mobilità proposto dalla Commissione Europea, la Fondazione CS MARE – che dal luglio 2017 è il vero trait d’union tra le Istituzioni Europee e il mondo imprenditoriale italiano – ha scelto di dedicare un Book dal titolo Destinazione Europa in Movimento, strutturato come una guida che analizza una selezione delle proposte della Commissione: tra le più impattanti sulle imprese dell’autotrasporto ci sono le revisioni delle direttive sul telepedaggio stradale, sull’accesso alle professioni e sui tempi di lavoro degli autisti, i regolamenti sulle emissioni di CO2 e sulla digitalizzazione dei documenti, il confronto dei prezzi dei combustibili alternativi e le nuove misure di sicurezza.

“Prevediamo che entro il 2022 tutti i mezzi su strada saranno connessi ad internet, in grado di comunicare direttamente tra loro e con le infrastrutture grazie alle nuove tecnologie offerte dai servizi digitali – ha dichiarato Evelin Zubin, presidente della Fondazione CS MARE – Nel contempo, entro il 2030, le emissioni di CO2 per i veicoli pesanti dovranno essere ridotte del 30% rispetto al 2019”. Ed ha aggiunto: “Tutto questo porterà a una mobilità su strada più sicura, pulita, accessibile ed efficiente: è quanto Fondazione CS MARE e si auspica, in risposta a precise esigenze espresse dalle imprese”.

Con il Book Destinazione Europa in Movimento la Fondazione CS MARE inaugura ufficialmente una serie di pubblicazioni, ideate e realizzate come strumenti di approfondimento a disposizione delle imprese italiane sulle direttive comunitarie, in merito soprattutto a temi di stringente attualità per le aziende, quali la digital revolution e la low cab economy.

“Sono questi gli strumenti di approfondimento che ci consentono di supportare concretamente le aziende nelle sfide quotidiane che devono affrontare per restare competitive sul mercato – ha concluso la presidente Evelin Zubin – Il sostegno al mondo imprenditoriale italiano, in particolare alle piccole medie imprese così importanti per l’economia del nostro paese, è il valore distintivo della Fondazione e di tutto il mio percorso professionale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Giugno 2018
Ultima modifica
3 Luglio 2018 - ora: 16:19

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio