Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gruppo Grimaldi duro intervento sulla “disinformazia”

NAPOLI – In riferimento a notizie apparse negli ultimi giorni su organi di stampa circa una presunta “delocalizzazione” di armatori italiani, tra cui anche il Gruppo Grimaldi, il gruppo partenopeo si trova costretto a fare le dovute precisazioni in merito.

Come si evince chiaramente dal proprio Report di Sostenibilità per il 2017- sottolinea una nota del gruppo- i cui dati sono stati soggetti ad “assurance” da un ente revisore esterno, il Gruppo Grimaldi, multinazionale operante su scala globale, è profondamente radicato in Italia e nel resto dell’Europa. Su circa 14.800 dipendenti impiegati dal gruppo a livello mondiale, i marittimi originari da paesi extra-UE sono solo 2.200, il 14,86% del totale (rispetto al 15,60% del 2016). La loro presenza a bordo è necessaria, dovendo loro solitamente coprire posizioni rifiutate da italiani ed altri europei.

[hidepost]

Inoltre, il numero di italiani ed altri cittadini europei imbarcati sulle oltre 120 navi Grimaldi, la maggior parte delle quali impiegate su tratte internazionali, è di gran lunga superiore a quanto richiesto dalle vigenti normative nazionali ed internazionali.

Per quanto riguarda le spese totali del Gruppo Grimaldi nel 2017, il 91% sono state effettuate con fornitori la cui sede legale è ubicata in paesi europei, con al primo posto l’Italia (39%) ed al secondo la Finlandia (22%). Ciò significa che, attraverso le sue varie attività, il Gruppo Grimaldi, la cui sede è in Italia, è fonte di ricchezza per l’intero Continente.

È evidente che la disinformazione circa le attività del Gruppo Grimaldi, alimentata da alcuni isolati mezzi di informazione, ha il solito suggeritore il cui obiettivo è quello di orchestrare una campagna diffamatoria contro il gruppo partenopeo il quale agirà legalmente per difendere i propri interessi lesi.

Questa campagna di diffamazione riguarda anche la politica tariffaria del Gruppo Grimaldi per il 2018. A questo riguardo, il gruppo ribadisce di nuovo che le tariffe passeggeri offerte su tutte le tratte tra Continente e Sardegna sono rimaste mediamente immutate rispetto all’anno scorso. Non trovano perciò alcun fondamento le informazioni circa presunti aumenti di prezzi applicati dalla Compagnia. In particolare, con riferimento alla linea giornaliera Livorno-Olbia-Livorno il nolo medio nel primo semestre di quest’anno, è stato di circa C 29,00 a passeggero mentre quello per le auto al seguito di circa C 10,00 a veicolo. Una vera low cost!

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Luglio 2018

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio