Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Vado Ligure, avanza in terminal APM

Il terminal in costruzione, con le gru ARMG già posizionate.

VADO LIGURE – L’APM terminal cresce rapidamente, come dimostra una recentissima foto, poche settimane fa, ai lavori della piattaforma. In questo scatto aereo si possono notare chiaramente i Reefer plugs e le gru ARMG, oltre all’avanzamento delle operazioni di pavimentazione e riempimento. Lavori che comportano, come noto, la creazione di uno dei più grandi terminal container dell’alto Tirreno, con  fondali sia d’accesso che di banchina adatti alle navi delle ultime generazioni.

Continua anche l’opera di preparazione del personale che sarà destinato alle operazioni sulle gru e sui mezzi di piazzale. È stato aperto un bando per l’istruzione e addestramento di 50 gruisti, con la garanzia che non appena pronto il terminal almeno la metà di quelli che avranno superato il corso saranno immediatamente assunti. Infine si susseguono le visite delle majors armatoriali: ultima delle quali è avvenuta a fine giugno con i dirigenti e i tecnici di Cosco Shipping, ricevuti dall’AD Paolo Cornetto, e successivamente a colloquio con il presidente dell’AdSP della Liguria occidentale Paolo Emilio Signorini.

[hidepost]

*

Intanto sono stati firmati due giorni fa i primi due atti di compravendita relativi alle abitazioni della zona Gheia di Vado Ligure. L’operazione rientra nel quadro degli interventi concordati nell’ambito dell’Accordo di Programma per assicurare la compatibilità ambientale della nuova piattaforma multipurpose, che riguarda anche il quartiere Gheia, situato  in prossimità del radicamento a terra della nuova infrastruttura.

I proprietari hanno deciso di vendere i propri immobili all’Autorità di Sistema Portuale, scegliendo di ricollocarsi autonomamente. L’AdSP ha riconosciuto ai venditori il valore dell’immobile e l’indennità aggiuntiva prevista dalla Legge Regionale 39/2007: la cosiddetta indennità PRIS (Programma regionale di intervento strategico) prevista a tutela dei residenti in località Gheia, equivalente a euro 40.000 (più rivalutazione ISTAT) per ogni singolo immobile.

“Si tratta di un passo fondamentale” ha dichiarato il presidente Signorini “in vista dell’entrata in funzione della piattaforma, prevista per l’autunno del 2019, assicurando il massimo rispetto per il territorio”.

“Per sbloccare la situazione è stata determinante l’attivazione del PRIS, passaggio che per altro non era assolutamente scontato. “Ha sottolineato il sindaco Monica Giuliano. “Si concretizza così una delle prime richieste relative alla ricaduta in termini positivi sul territorio di questa grande opera infrastrutturale”.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Luglio 2018
Ultima modifica
3 Agosto 2018 - ora: 11:36

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio