Sui borghi livornesi un turismo di vicinato
LIVORNO – L’idea è allettante: valorizzare i borghi livornesi, nelle loro identità storiche, culturali e ovviamente gastronomiche. Primo degli eventi già domenica scorsa, con una specie di rodaggio su un luogo-simbolo: visita guidata a Montenero alla scoperta dei suoi angoli più nascosti, con tanto di degustazione finale all’antico ristorante Conti. Poi, nel calendario degli eventi inseriti nella bruchure “in Vetrina”, tante altre gite pomeridiane: la navigazione sui Fossi con il battello Marco Polo (e assaggio del fritto misto) venerdì prossimo 12 con partenza alle 18,30 dagli scali Finochietti; escursione a Nibbiaia domenica 28 ottobre; visita al nuovo museo dei bottini dell’olio della Venezia domenica 4 novembre (con cena tipica al ristorante l’Ancora); nuova escursione in periferia, questa volta al Gabbro domenica 11 novembre (e degustazione al ristorante La Malavolta).
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Presentati in Camera di Commercio (che ha sponsorizzato il programma con circa 70 mila euro) gli itinerari “alla scoperta delle identità culturali” dei borghi livornesi fanno parte di quel vasto progetto della Regione “Vetrina in Toscana” varato per l’anno del cibo, ovvero per il 2018. L’appoggio al programma è della Confcommercio livornese, la parte organizzativa e operativa è stata svolta da Itinera (segreteria per le prenotazioni 0586-894563) che cura per ciascuna proposta anche la disponibilità di guide competenti e le prenotazioni per la parte gastronomica.
Il progetto, ha specificato Anna Landini per la giunta camerale, ha l’ambizione di far conoscere ai livornesi ma anche al cosidetto “turismo di vicinato”, le eccellenze storiche, paesaggistiche, culturali e ovviamente gastronomiche dei borghi livornesi. Annalisa Coli di Confesercenti, che ha curato la parte relazionale del progetto appoggiandosi alla struttura capillare della federazione, a sua volta si è detta impegnata con tutti gli associati a dare una dignità non solo di nicchia ai borghi, con la promessa che non si tratterà solo di episodi isolati, ma di un programma che potrà essere ampliato e replicato. Laura Giuiano e Silvana Coccoluto, di Itinera, hanno illustrato i dettagli operativi del progetto in atto, che punta anche a un marchio sull’identità culturale dei borghi interessati.
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