Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

“Notti d’Estate” al Museo delle Navi Antiche

PISA – Quattro aperture serali straordinarie a prezzo scontato in programma da luglio a settembre: è “Notti d’Estate”, il ciclo di iniziative a cura del Museo delle Navi Antiche di Pisa con Cooperativa Archeologia e con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Livorno e Pisa che il 23 e il 31 luglio, il 28 agosto e il 4 settembre consente ai visitatori di esplorare l’esposizione agli Arsenali Medicei dalle 19 alle 22. Per l’occasione, il prezzo di ingresso promozionale è di 5 euro.

[hidepost]

Il Museo delle Navi Antiche di Pisa, il più grande museo di imbarcazioni antiche esistente, con i suoi 4700 metri quadri di superficie espositiva, raccoglie 800 reperti, esposti in 47 sezioni divise in 8 aree tematiche con sette imbarcazioni di epoca romana, databili tra il III secolo a.C. e il VII secolo d.C., di cui quattro sostanzialmente integre. Inaugurata lo scorso 16 giugno dal ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli dopo più di vent’anni di ricerca e restauro, l’area degli Arsenali Medicei accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio attraverso più di mille anni di commerci e marinai, rotte e naufragi, navigazioni, vita di bordo e della storia della città di Pisa.

La concessione del museo è affidata a Cooperativa Archeologia, che ha seguito negli ultimi anni lo scavo archeologico e il restauro delle navi e dei reperti, sotto la direzione scientifica di Andrea Camilli, responsabile di progetto per la Soprintendenza Archeologia, bellearti e paesaggio di Pisa e Livorno. L’esposizione è aperta al pubblico il mercoledì dalle 14.30 alle 18.30; il venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato e la domenica, dei mesi di luglio e agosto, dalle 10.30 alle 20.30 (info e contatti: info@navidipisa.it e tel. 050 8057880. Per gruppi e scuole: prenotazioni@navidipisa.it e tel. 050 47029. Tutte le informazioni su www.navidipisa.it). Il museo è dotato, inoltre,di un bookshop e uno spazio caffetteria, una sezione didattica al piano superiore che potrà essere utilizzata anche per incontri e conferenze, oltre ovviamente alla biglietteria e punto informazioni. Nelle prossime settimane sarà disponibile il catalogo dedicato all’esposizione.

Il progetto di scavo e restauro delle antiche navi di Pisa rappresenta uno dei più interessanti e ricchi cantieri di scavo e ricerca degli ultimi anni. La particolare condizione di conservazione dei reperti racchiusi in strati di argilla e sabbie ha richiesto un considerevole sforzo economico, organizzativo e tecnologico, mettendo a disposizione della ricerca laboratori, depositi, strumentazioni all’avanguardia e logistica devoluti al recupero degli oltre trenta relitti individuati e dei materiali ad essi associati. Il cantiere delle Navi Antiche è quindi diventato un centro dotato di laboratori, depositi e strumentazione che ha visto la collaborazione di decine di istituzioni universitarie e di ricerca italiane e straniere.

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Luglio 2019

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio