Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Adottato dal “sistema” MAM il documento energetico

Ugo Patroni Griffi

BARI – Il Comitato di gestione dell’AdSP MAM ha adottato il Documento di Pianificazione Energetico Ambientale del Sistema Portuale (DPEASP), strumento previsto dalla Legge di Riforma delle Autorità portuali finalizzato a definire gli indirizzi strategici per l’implementazione di misure specifiche per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso di energie rinnovabili in ambito portuale.

L’AdSP MAM – sottolinea una nota – è tra le prime Autorità di sistema in Italia ad adottare il documento che definisce la visione generale sull’assetto del sistema portuale e le linee di intervento che, nel corso dei prossimi anni, riguarderanno i porti di Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia e Monopoli, sia dal punto di vista strategico sia dal punto di vista delle politiche energetiche e ambientali.

[hidepost]

Il DPEASP è l’atto finale di un lungo e condiviso confronto con stakeholders e operatori portuali, che pioneristicamente l’Ente portuale ha deciso di coinvolgere coralmente nella fase di studio e di individuazione degli obiettivi, in maniera tale che le comunità portuali fossero rese compartecipi delle scelte che si adotteranno nell’immediato futuro.

Nel Documento sono stati individuati gli obiettivi di sostenibilità energetico-ambientale dei porti; gli interventi e le misure da attuare per il raggiungimento degli obiettivi; il programma degli interventi, anche parziali in un arco temporale prefissato; il processo delle azioni di monitoraggio finalizzate a verificare i risultati raggiunti.

Per stilare il Documento si è partiti dalla fotografia generale della situazione esistente, in termini di emissioni di CO2, attraverso la valutazione della “Carbon Footprint” del sistema portuale, così come previsto dalle normative europee.

“Abbiamo aperto la strada per una nuova concezione della pianificazione strategica nei porti – commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi – sperimentando con successo il coinvolgimento totale di tutti coloro i quali vivono il porto e ne conoscono esigenze e potenzialità. Proprio in tale senso, al fine di organizzare al meglio le attività di consultazione e per garantire la totale trasparenza del processo partecipativo, abbiamo deciso di avvalerci del supporto dell’Istituto Troisi Ricerche srl, specializzato in ricerche sociali, di mercato e sondaggi di opinione che per noi ha curato anche l’analisi delle istanze raccolte e la redazione del documento di sintesi di quanto emerso dal processo di consultazione. Sono assolutamente soddisfatto dell’ampia partecipazione al processo degli operatori portuali che hanno fornito un supporto utile e qualificato e puntuale.”

Nel piano pluriennale di sviluppo energetico ambientale per i porti del sistema sono previsti i seguenti obiettivi:

· Riduzione del fabbisogno energetico attuale, attraverso interventi di efficientamento energetico;

· Monitoraggio del fabbisogno energetico futuro;

· Utilizzo di sistemi e tecnologie a minor impatto ambientale per il soddisfacimento del fabbisogno energetico attuale;

· Produzione di energia da fonti rinnovabili;

· Cooperazione tra operatori pubblici e privati.

L’obiettivo è di implementare al più presto il DPEASP stipulando – a seguito di procedura competitiva – un EPC (energy performance contract o contratto di rendimento energetico o di prestazione energetica) con una ESCo (energy service company). Per EPC si intende, in accordo alla definizione data dal D.Lgs. 102/2014, un accordo contrattuale tra il beneficiario o chi per esso esercita il potere negoziale e il fornitore di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, verificata e monitorata durante l’intera durata del contratto, dove gli investimenti (lavori, forniture o servizi) realizzati sono pagati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati, quali i risparmi finanziari.

Per la Pubblica Amministrazione il Contratto EPC permette, quindi, di realizzare l’efficientamento energetico senza dover iscrivere i costi di investimento in bilancio. Infatti l’investimento è a carico della ESSCo, su cui ricadono tutti i rischi (tecnici, di costruzione, comportamentali – ossia attività di conduzione e manutenzione. Inoltre il canone è collegato alle reali performance dell’intervento, senza alcun canone minimo). Insomma con l’EPC (che si avvicina concettualmente alla finanza di progetto) si realizza un efficiente partenariato pubblico-privato.

Il DPEASP è consultabile on line sul sito ufficiale dell’Ente: http://www.adspmam.it/owncloud/index.php/s/p8OJBBcHm7elznb

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio