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L’incendio sull’“Eurocargo Trieste”: impianti in regola, stress da fuoco

NAPOLI – Con riferimento all’incidente accaduto la scorsa settimana sulla nave Eurocargo Trieste, ed in seguito a notizie sulla presunta mancata rispondenza della nave agli standard di sicurezza, il gruppo Grimaldi desidera precisare quanto segue.

Intorno alle ore 02:00 di giovedì 21 novembre, poco dopo la partenza dal porto di Livorno, un incendio è divampato nella sala macchine della Eurocargo Trieste per cause in corso di accertamento. Il comandante della nave ha fatto prontamente intervenire l’equipaggio ed allertato immediatamente le autorità competenti, vigili del fuoco e rimorchiatori. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 12:00, senza arrecare danni ai 170 trailer presenti a bordo, mentre tra i 25 membri dell’equipaggio non risultano feriti o intossicati.

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A poche ore dall’accaduto, sono state notificate alla Compagnia presunte anomalie riguardanti le dotazioni di sicurezza della nave. È doveroso precisare che l’incendio è stato spento dopo oltre 10 ore di lavoro da parte dell’equipaggio, dei vigili del fuoco e dei servizi tecnico nautici del porto, e gli impianti a cui si fa riferimento sono stati sottoposti ad un uso intensivo che ne ha ovviamente compromesso la funzionalità. Le anomalie sollevate sono, pertanto, la conseguenza dell’incendio stesso.

La Eurocargo Trieste è impiegata sulla rotta Livorno-Savona-Barcellona-Valencia ed ha registrato oltre 250 scali nell’ultimo anno. La nave è sottoposta a controlli periodici da parte della società di classifica RINA, nonché ad audit ed ispezioni esterne effettuati dallo Stato di approdo (PSC “Paris MoU”) che ne hanno regolarmente attestato la corretta applicazione degli standard internazionali in materia di salute, sicurezza ed ambiente. Inoltre, la più recente ispezione PSC, eseguita nello stesso porto di Livorno lo scorso mese di settembre, non ha segnalato deficienze della nave in ambito ISM (International Safety Management Code), né ai mezzi antincendio.

La nave ro/ro Eurocargo Trieste costruita nel 1997 presso Fincantieri per conto di primari Armatori spagnoli, è stata acquistata nel 2015 dalla società Malta Motorways of the Sea Ltd ed è attualmente noleggiata dalla Grimaldi Euromed SpA. La nave è iscritta presso il prestigioso registro maltese, in White List secondo il Paris MoU, ed è gestita sotto il profilo tecnico-operativo della società greca di ship management Valiant Shipping. Subito dopo l’acquisto e nel corso dell’ultimo quadriennio, la nave è stata sottoposta ad importanti lavori di upgrading, per un importo di oltre 4 milioni di euro, che ne hanno ulteriormente aumentato gli standard qualitativi e di sicurezza.

Il Gruppo Grimaldi pone il massimo impegno nell’assicurare i più elevati standard di sicurezza delle proprie navi, considerato il preoccupante aumento di casi di incendi a bordo registrati su scala mondiale. In aggiunta ai requisiti normativi, il Gruppo è promotore di iniziative supplementari in termini di prevenzione di danni materiali ed ambientali e di formazione con esercitazioni sia a bordo che a terra, oltre a regolari controlli interni circa il rispetto delle procedure in materia di sicurezza.

Il vertice del Gruppo Grimaldi coglie l’opportunità per esprimere apprezzamento alle autorità italiane, specialmente alla Guardia Costiera e ai Vigili del Fuoco di Livorno, per il loro pronto intervento. Infine, il Gruppo desidera esprimere un profondo ringraziamento al comandante e all’equipaggio della nave Eurocargo Trieste, per la tempestività e professionalità profusa nella gestione dell’incidente.

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Pubblicato il
30 Novembre 2019

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