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Il Sistema ha il “Piano DPSS”

Carla Roncallo

LA SPEZIA – “Abbiamo compiuto un passaggio molto importante – ci ha detto la presidente Carla Roncallo subito dopo la conferenza stampa – perché da oggi sono possibili i ciclici aggiornamenti, totalmente armonizzati, dei due piani regolatori portuali del sistema. Urgente e prioritario in particolare è l’aggiornamento del piano di Marina di Carrara, la cui ultima versione risale al 1981, solo in parte rivista con successivi ritocchi. Adesso si potrà finalmente procedere alle modifiche funzionali, partendo da quelle già pianificate. Il documento della Spezia è invece più recente, e consente ulteriori aggiornamenti in un secondo momento.

Su Spezia, l’impegno prioritario, è oggi quello di spingere tutti i soggetti interessati a mantenere i propri impegni in termini di investimenti programmati.”

LA SPEZIA – Un fondamentale passo avanti per la pianificazione definitiva della portualità dell’AdSP del Mar Ligure Orientale si è svolto con l’ultimo Comitato di Gestione di mercoledì scorso che ha approvato la costituzione del Piano Regolatore di Sistema Portuale, sintesi del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema dei porti della Spezia e Marina di Carrara (DPSS). Il nuovo documento – è stato illustrato in una conferenza stampa dal presidente Carla Roncallo – è previsto dalla legge di riforma dei porti ed è stato realizzato a tempo di record dai già vigenti Piani Regolatori Portuali della Spezia e Marina di Carrara, completa la nuova pianificazione del sistema il Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale del Sistema Portuale (DEASP), che insieme al DPSS dovrà guidare l’Ente nella stesura del nuovo PRP di Marina di Carrara.

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Per realizzare il DPSS, che è stato definitivamente approvato, primo in Italia, il 18 luglio scorso, l’AdSP ha coinvolto tutti gli stakeholders del territorio.

Il DPSS punta sui seguenti elementi chiave:

– eliminazione delle funzioni portuali ormai residuali al fine di dare spazio al traffico unitizzato;

– potenziamento delle funzioni commerciale, crocieristica, cantieristica ed industriale;

– individuazione di misure pianificatorie volte a favorire sinergie funzionali tra i porti della Spezia e Marina di Carrara;

– adeguamento dei fondali al tipo di navi previsto;

– integrazione della funzione del retroporto di Santo Stefano di Magra con le attività portuali e doganali e miglioramenti delle connessioni stradali e ferroviarie di accesso al porto con il sistema ferroviario;

– introduzione di misure atte a ridurre gli impatti portuali sui quartieri urbani circostanti e sugli specchi acquei, anche attraverso la alimentazione da banchina dei generatori delle navi, sostituzione dei mezzi operativi con motori tradizionali con altri a trazione elettrica e/o GNL; potenziamento degli impianti ferroviari per raggiungere l’obiettivo del 50% del traffico via ferrovia; realizzazione di sistemi di trattamento acque di dilavamento dei piazzali prima del convogliamento in mare; ottimizzazione dell’illuminazione portuale (torri faro) mediante sostituzione delle lampade agli ioduri di sodio con lampade a led; incentivazione della raccolta differenziata dei rifiuti da nave e da imbarcazioni da diporto, ecc.

Per questi ultimi fini, risulta molto importante il DEASP, ovvero il Documento di Pianificazione Energetica ed Ambientale del sistema portuale, redatto recentemente, che ha come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di CO2. Saranno a tal fine valutati i progetti di sviluppo infrastrutturale già programmati, ai fini della riduzione dei consumi e/o delle emissioni inquinanti, anche in riferimento ai decreti di Valutazione d’Impatto Ambientale ad essi associati ed alle prescrizioni in essi riportate.

Il Comitato di Gestione ha inoltre approvato l’assestamento di bilancio 2020, che tiene conto della contrazione delle entrate a seguito della riduzione dei traffici conseguente alla pandemia e dell’esigenza di ridurre per quanto possibile i canoni in modo da supportare i concessionari demaniali che hanno subito riduzioni di fatturato superiori al 20%, così come indicato dal Decreto Rilancio, recentemente convertito in Legge.

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La presidente Roncallo ha infine aggiornato i presenti anche in merito a recenti lavori realizzati ed incorso di realizzazione, come la barriera antifonica di Viale San Bartolomeo, oggi conclusa e l’imminente conclusione dei lavori al molo Pagliari. È stata infine data notizia dell’effettiva ripartenza del Centro Unico Servizi alla merce di Santo Stefano Magra, di nuovo pienamente operativo dopo il primo tentativo di partenza ad inizio anno, ostacolato dal Covid. È stato fornito anche un aggiornamento sui progetti di Waterfront di Marina di Carrara e sui dragaggi recentemente effettuati in tale porto.

 

Pubblicato il
8 Agosto 2020

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