Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

C’è del plankton alla Capraia

Nella foto: La sirena e la foca alla Capraia nel dipinto di Isabella Staino.

CAPRAIA ISOLA – C’è del plancton nel mare di questo pezzo di scoglio vulcanico tanto lontano dalla costa toscana da sembrare una scheggia di Corsica. E non solo dentro il mare, dove attira al pascolo estivo le balene mediterranee. Anche nella antica chiesetta del Sant’Antonio, un tempo eremo dei monaci e poi parrocchia della colonia penale, oggi fino al 20 agosto c’è del plankton, questa volta con la K: ovvero l’arte della pittrice fiorentina Isabella Staino, ispirata ai microrganismi del mare che si muovono con le correnti: esempio paradigmatico di resilienza priva di resistenza ma anche di vitalità – come scrive Isabella alla sua brochure – “di trasparenza, il pensiero unificato”.

[hidepost]

Isabella non segue canoni, non fa parte di scuole. Così com’è libera e selvaggia la Capraia, dove ormai da lustri espone le sue opere, così è la sua pittura. Che però non perde il filo conduttore della realtà quotidiana, nei piccoli e grandi eventi che caratterizzano il suo fluire. Così un grande dipinto di quasi due metri di lato propone la sua interpretazione del lockdown per il Covid, con l’immagine di una giovane donna distesa persa nelle fantasticherie; così un piccolo delizioso essai riportato anche nell’invito della mostra, con due sirene che giocano con la foca monaca, recente riscoperta nelle acque dell’isola. Il mare di Isabella è in ogni dipinto un mare speciale: un frenetico incrocio di pennellate scure, che portano a ipotizzare nascoste inquietudini. In lei, nella giovane artista che ha il viso fresco di una madonna botticelliana e potrebbe richiamarci semmai immagini di serenità e di natura Felix.

(A.F.)

[/hidepost]

Pubblicato il
19 Agosto 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio