Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Agenzia Dogane: tanti risultati in un anno difficile

Roberto Chiara

LIVORNO – C’è una premessa che ci sembra significativa: da qualche tempo l’amministrazione delle dogane si è aperta all’informazione e fornisce ciclicamente notizie sulla propria attività, sui risultati e anche sui progetti relativi agli ammodernamenti del sistema. Così, è stato anche due giorni fa con la conferenza stampa “on-line” del direttore territoriale ADM di Toscana, Sardegna ed Umbria dottor Roberto Chiara, con la successiva apertura alle domande dei giornalisti.

Ne riferiremo più dettagliatamente nel prossimo numero, volendo dare ulteriori approfondimenti. Chiara ha fornito comunque dati esaurienti sulle operazioni svolte dalla dogana nei porti di competenza, della Toscana e della Sardegna, dove assumono particolare criticità gli illeciti relativi al traffico delle droghe – sempre più con mascheramenti sofisticati e ricorrendo anche a lanci subacquei nei pressi dei porti, con successivo recupero da parte di sub guidati dai dati GPS – ma dove gli illeciti riguardano anche numerose altre categorie: contraffazione, contrabbando di sigarette, valuta, rilascio di rifiuti, truffe sui giochi, analisi chimiche contraffatte eccetera.

[hidepost]

Oltre ai risultati conseguiti, che hanno valori milionari, sono stati anche illustrati i sistemi innovativi di sdoganamento delle merci, come quelli in atto a Livorno già con sistema informativo per le merci ancora in navigazione. In un mondo che cambia, l’ADM sta confermandosi sempre più in linea con i tempi, malgrado le difficoltà dovute anche a leggi non sempre aggiornate e a volte richiamate da una burocrazia centrale obsoleta.

Questi intanto i dati più significativi:

Lotta al traffico di stupefacenti: in particolare oltre 3 tonnellate di cocaina del valore di circa 400 milioni di euro sequestrate nel Porto di Livorno. La merce, imbarcata in Colombia, era occultata in un container all’interno di numerosi zaini.

Si tratta del secondo più ingente sequestro di droga in Italia.

– Contrabbando di sigarette: per i tabacchi lavorati esteri sono stati sequestrati quantitativi di sigarette per un valore complessivo di oltre 187 mila euro.

– Tutela dell’ambiente: nel settore ambiente sono stati sequestrati quasi 11 mila kg di rifiuti tessili.

– Contraffazione: i funzionari ADM operano negli spazi doganali e, su delega dell’Autorità giudiziaria, sull’intero territorio nazionale e contrastano l’importazione, l’esportazione e la circolazione delle merci sospettate di contraffazione. Possono procedere alla visita delle merci e al loro sequestro, alle consegne controllate di spedizioni sospette, ai controlli a posteriori con accesso presso i locali commerciali delle aziende, così come previsto dal codice doganale e dalle norme nazionali. Sono stati più di mille i pezzi sequestrati per un valore commerciale di quasi 62 mila euro.

– Sicurezza dei prodotti: ADM adotta procedure di controllo su prodotti soggetti a prescrizioni comunitarie o nazionali che ne richiedano la rispondenza a specifiche caratteristiche di “sicurezza” e/o di “conformità. Nel 2020 sono stati sequestrati 118 mila pezzi di vario materiale, oltre a 700 kg di carne e latticini, sprovvisti di certificazione sanitaria.

– Rimborsi accise: è stata altresì intensa anche l’attività in favore dell’utenza e a sostegno delle imprese sul fronte delle agevolazioni e delle compensazioni economiche in materia di accise. Nel 2020, infatti, sono state liquidate agli operatori agevolazioni economiche per complessivi 53,71 milioni di euro tra agevolazioni agli autotrasportatori (43,70 milioni), riaccrediti (9,59 milioni) e agevolazioni ai tassisti (412 mila euro).

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio