Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Fermata la “Dymphna” a Livorno

LIVORNO – Nel quadro del più ampio progetto di tutela della vita umana in mare e dell’ambiente marino e costiero che vede fortemente impegnato il Corpo delle Capitanerie di Porto, gli uomini della Guardia Costiera di Livorno – Nucleo Port State Control – hanno emanato un provvedimento di fermo ai sensi della Direttiva 2009/16 della Comunità Europea recepita dall’ordinamento legislativo italiano con il D.Lgs 53 del 2011 a carico della nave porta contenitori denominata “ Dymphna”.

Il provvedimento di fermo emanato in data 12.04.2021 – dice una nota della Capitaneria di Porto – è stato adottato in quanto l’unità, è stata sottoposta ad una ispezione approfondita da parte dagli ispettori PSC nel corso della quale risultava essere in condizioni sub-standard secondo le normative internazionali per la sicurezza della navigazione.

L’unità battente bandiera panamense è stata infatti sottoposta a fermo a causa “delle gravi carenze riguardanti i mezzi collettivi di salvataggio richiesti dalla Convenzione Internazionale SOLAS (Safety Of Life At Sea), le protezioni antincendio e per le gravi carenze al sistema di gestione della qualità, in particolare per aver omesso di comunicare all’Autorità Marittima le avarie occorse a bordo, cosi come previsto dalla normativa comunitaria sul monitoraggio e la rapportazione navale”.

[hidepost]

L’unità è rimasta ferma nel porto di Livorno, in attesa del ripristino de gli standard minimi per navigare. Giova ricordare – continua la nota ufficiale – che il Nucleo PSC della Capitaneria di Porto di Porto di Livorno, guidata dal capitano di vascello Gaetano Angora è particolarmente impegnato a contrastare il fenomeno delle “navi sub-standard” che, in difformità alle convenzioni internazionali, navigano con gravissimo rischio per la sicurezza della navigazione e dell’ambiente marino nonché per la sicurezza e per le condizioni di vita delle persone che sulle navi vivono e lavorano.

Dopo gli importanti risultati ottenuti nell’anno 2020, che hanno fatto registrare il vivo apprezzamento da parte del comando generale delle Capitanerie di Porto, per l’anno 2021 sono state 10 le navi ispezionate dal Nucleo PSC ed una nave è stata detenuta per gravi irregolarità.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Aprile 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio