Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

DHL Post accelera per decarbonizzare

MILANO – Il gruppo Deutsche Post DHL, una delle realtà più importanti dell’industria logistica, spinge l’acceleratore sul tema della decarbonizzazione e prevede un investimento di 7 miliardi di euro nei prossimi dieci anni per ridurre le emissioni di CO2: la ricerca di carburanti alternativi per il settore aereo e marittimo, l’aumento di veicoli elettrici a emissioni zero e la riqualificazione e progettazione di nuovi edifici a basso impatto ambientale sono i principali obiettivi dell’investimento. DHL Global Forwarding, la divisione del gruppo specializzata nel trasporto merci globale, spiega quali azioni sono necessarie per una logistica sostenibile, dallo sviluppo e utilizzo di nuovi biocarburanti alla stretta di nuove partnership per ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Il DHL Global Connectedness Index 2020 testimonia un mondo sempre più globalizzato in cui, nonostante la pandemia, il commercio globale ha ripreso a crescere e la globalizzazione è ormai un fattore chiave per assicurare i mezzi di sussistenza alle persone. I flussi commerciali internazionali tengono viva l’economia mondiale, ma dall’altra parte, la tendenza al rialzo del trasporto marittimo e aereo rappresenta una minaccia sempre maggiore per l’ambiente e la salute umana. Uno studio del Parlamento Europeo stima che il trasporto aereo e marittimo produrranno rispettivamente il 22% e il 17% delle emissioni globali di CO2 nel 2050 (il 40% se considerati insieme).

[hidepost]

“Come attori protagonisti dell’industria logistica, è nostra responsabilità guidare il mercato verso un futuro sostenibile” afferma Mario Zini, amministratore delegato di DHL Global Forwarding Italia. “Quattro anni fa, il gruppo Deutsche Post DHL ha avviato il programma Go Green – Zero Emissions, istituendo una commissione di esperti con lo scopo di trovare soluzioni innovative per ridurre a zero le emissioni di carbonio entro il 2050. Ora, il gruppo Deutsche Post DHL ha dato il via a una nuova roadmap e noi di DHL Global Forwarding faremo tutto il possibile per raggiungere i nuovi obiettivi”.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Maggio 2021

Potrebbe interessarti

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio