Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La Tirrenia per la Sicilia

MILANO – “Come si dice ripartenza? Come si dice trionfo dell’italianità? Come si dice che la Sicilia è una meta amatissima dagli italiani per quest’estate della rinascita?

In una parola sola, tutto questo si dice Tirrenia”. Lo sottolinea la compagnia stessa che collega Napoli e Palermo per 365 giorni all’anno, senza sovvenzioni statali e sempre al servizio dei suoi passeggeri con il massimo di corse, con il massimo dei servizi di bordo, il massimo di sicurezza, il massimo di flessibilità e il massimo di convenienza. Una vera e propria autostrada sul mare al servizio dell’Italia e della Sicilia.

Come tutte le tratte servite dalle tre compagnie del Gruppo Onorato Armatori, Moby, Tirrenia e Toremar, che stanno registrando l’80 per cento di crescita nelle prenotazioni, – sottolinea il Gruppo – anche la Napoli-Palermo-Napoli è richiestissima dai turisti per l’estate della ripartenza, tanto che i sabati dal 31 luglio al 28 agosto, oltre alle tradizionali corse serali, si aggiungono anche altre corse diurne, per permettere la massima possibilità di scelta ai passeggeri sull’orario di partenza e l’organizzazione della vacanza.

Come sempre, i viaggi saranno in totale e assoluta sicurezza grazie alla presenza a bordo del care manager, un ufficiale appositamente dedicato alle tematiche della sicurezza a bordo, ai nuovissimi zainetti vaporizzatori per la sanificazione continua di cabine e spazi comuni e alla possibilità di cenare in cabina con il room service per coloro che vogliono fare tutto il viaggio solo in compagnia della propria famiglia.

E come sempre, per tutti coloro che prenotano un viaggio con Tirrenia e Moby per Sicilia, Sardegna e Corsica entro il 31 luglio c’è la possibilità di cambiare la data o “sospendere” il viaggio fino al 31 dicembre 2022 per tutte le volte che si vuole, senza il pagamento di penali.

Pubblicato il
3 Luglio 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio