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La OSP aderisce ai principi ESG

Nella foto (al centro): Giuseppe Todaro.

PALERMO – Massima attenzione all’ambiente, alle tematiche sociali e alla gestione societaria: la OSP srl (Operazioni e Servizi Portuali) fa un ulteriore balzo verso un futuro sempre più sostenibile e aderisce ai principi ESG. “Oggi per valutare l’affidabilità di un’impresa – spiega Giuseppe Todaro, presidente dell’azienda che si occupa dei servizi generali nei porti del network dell’Autorità della Sicilia Occidentale – non è più sufficiente analizzare solo gli aspetti finanziari. Molti istituti di credito per i loro finanziamenti, ma anche grandi aziende per le loro relazioni, richiedono infatti il rispetto di una serie di politiche legate all’ambiente (Environmental), al sociale (Social) e alla gestione societaria (Governance), tutti aspetti che presto diverranno indispensabili per essere competitivi sul mercato. Noi abbiamo deciso di anticipare i tempi e di aderire ai criteri ESG per dare anche un segnale forte ai nostri partner e stakeholder e alle imprese del territorio”.

Secondo uno studio di Cribis (società leader nei servizi per la gestione del credito commerciale e lo sviluppo del business in Italia e all’estero), oggi le aziende e i fondi ESG hanno superato del 3% l’indice generale. Ma i principi legati a Environmental, Social e Governance presto rappresenteranno una bussola che orienterà le scelte di sviluppo mondiale, e comporterà, nel breve periodo, l’impegno di ogni impresa verso uno sviluppo sostenibile.

“Da alcuni anni ormai – aggiunge Todaro – anche i consumi sono influenzati dal rispetto di tematiche ambientali, sociali e di governance. Noi nel nostro piccolo abbiamo sempre inseguito questo risultato, adesso siamo in grado anche di certificarlo”.

L’adesione ai criteri ESG non è solo un passaggio formale che consente alle aziende di fare una autovalutazione delle rispettive politiche sociali, ambientali e gestionali, ma è pure un impegno per il futuro, visto che vengono rilevate anche lacune o carenze. Inoltre, il raggiungimento degli obiettivi e una buona valutazione dei singoli criteri diventano automaticamente caratteri distintivi di qualità nel lungo periodo: gli operatori che presentano elevati standard ambientali, sociali e di governance sono infatti meglio gestiti, più sostenibili e attrezzati per affrontare le crisi. Aspetto, oggi, tutt’altro che secondario.

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La OSP srl (Operazioni e Servizi Portuali) si occupa dei servizi di terra a Palermo e Termini Imerese e da marzo anche a Trapani. La crescita della società, guidata dal presidente Giuseppe Todaro, ha raggiunto il suo apice alla fine del 2020, con l’aggiudicazione del bando ventennale per la gestione dei servizi di terra pubblicato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Ma a questo risultato si è arrivati grazie al lavoro di un management che è stato in grado di prendere in mano le redini di una azienda in crisi e di portarla, nel giro di pochi anni, a chiudere il bilancio 2019 con un incremento del fatturato del 25% e un aumento della forza lavoro di 20 unità con contratto occasionale.

La grande scommessa portata avanti nel 2020, riguarda inoltre il modo in cui è stata affrontata la crisi legata all’emergenza Covid. In un momento in cui l’economia mondiale si è fermata, la Operazioni e Servizi Portuali è riuscita a diversificare il lavoro e a mettere in sicurezza il fatturato e di conseguenza i livelli occupazionali. Nonostante l’azzeramento delle attività portuali classiche, la società ha saputo cogliere in tempo reale le sfide e le richieste del mercato dedicandosi alle sanificazioni, ai servizi di giardinaggio e anche alla manutenzione in tutta l’Isola.

E in un momento storico in cui migliaia di aziende sono andate in sofferenza e molte altre hanno addirittura chiuso i battenti, non è stato necessario ricorrere alla cassa integrazione.

Pubblicato il
5 Gennaio 2022
Ultima modifica
7 Gennaio 2022 - ora: 18:12

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