Bene i traffici ad Ancona: più 34% in aprile, più 14% nei primi 4 mesi
Garofalo: grazie agli operatori resistiamo agli scossoni internazionali

Vincenzo Garofalo, commissario Authority di Ancona
ANCONA. Nello scorso mese di aprile gli scali di Ancona e Falconara Marittima hanno fatto registrare un balzo in avanti nella movimentazione delle merci che ha sfiorato quota 900mila tonnellate (892.558, a esser precisi); quanto basta a mettere a segno una impennata del 34% a confronto con il medesimo periodo dell’anno passato. Non solo: nell’arco dei primi quattro mesi si arriva a totalizzare 3,2 milioni di tonnellate, cioè il 14% in più del primo quadrimestre 2025. Sono i dati che nell’ultima riunione ha fornito al comitato di gestione il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo.
Guardando dentro le varie tipologie di traffico, vale la pena di segnalare che nel periodo da Capodanno a tutto aprile il traffico container ha visto «un incremento del 61% con oltre 574mila tonnellate». Bene anche le merci liquide: più 51% in aprile, più 31% nei primi quattro mesi. Con percentuali meno altisonanti ma ugualmente positive anche le merci solide: più 25% nell’ultimo mese “fotografato”, più 5% nei primo quadrimestre.
Quanto al traffico passeggeri, il porto di Ancona ha visto in aprile 22 toccate in più riguardo ai traghetti per la Croazia. Resta il fatto che l’andamento nell’arco che va da inizio gennaio a fine aprile c’è un qualche arretramento (meno 2,3%), però con un buon recupero in aprile, l’ultimo mese per il quale abbiamo i dato (più 6%). Dal quartier generale dell’Authority marchigiana si segnala che «sono in crescita i crocieristi: 10.348 passeggeri, più 87% con l’inizio della stagione di Msc Lirica ad aprile».
Negli altri scali occorre mettere l’accento sul fatto che in aprile nel porto di Pesaro si sono avute due toccate di navi da crociera (con un balzo del 40% nei primi quattro mesi). Il porto di Ortona presenta, nel primo quadrimestre, un andamento «sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2025, con 380mila tonnellate di merci movimentate (meno 2,7%)». Idem in fatto di crocieristi, Ortona indica un dato «in linea con l’inizio stagione del 2025: 137 passeggeri con tre toccate della nave Artemis».
Vediamo il porto di Vasto: in aprile sono state movimentate 16.905 tonnellate di merci («più 4% rispetto allo stesso mese del 2025»), con una impennata in particolare nella «performance delle merci rinfuse e general cargo (più 153%)». Guardando al dato nei primi quattro mesi del 2026 siamo a 125.628 tonnellate, che equivalgono a un calo del 7%.
Ecco quanto afferma il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo: «Il nostro sistema portuale resiste con tenacia agli scossoni delle continue crisi internazionali grazie al grande impegno dei suoi operatori. Il mese di aprile ha indicatori positivi, come la crescita complessiva della movimentazione di merci dei porti di Ancona e Falconara Marittima, nonché del porto di Vasto. Un dato che speriamo possa confermarsi nei mesi a seguire anche per lo scalo di Ortona, in quanto i traffici general cargo e rinfuse sono soggetti a variazioni mensili improvvise».











