Combustibili? La Luna ne è piena

Nella foto (da sx): Roberto Vittori, Antonio Lo Campo, Ruben Sacerdoti.

BOLOGNA – Nella giornata conclusiva degli eventi promossi da BolognaFiere Water&Energy, si è discusso molto di space economy, in termini di mobilità aerea e di nuove risorse energetiche.

La Regione Emilia-Romagna ha messo in luce la strategicità di questo comparto economico per il sistema paese ma anche per le stesse regioni. Ruben Sacerdoti, Responsabile del Settore attrattività, internazionalizzazione e Ricerca, ha evidenziato che la Regione, nei prossimi cinque anni – dal 2022 al 2027 – investirà 1.2 miliardi di euro per la ricerca, l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo regionale. Importanti risorse potranno quindi essere indirizzate anche all’avionica, dove gioca un ruolo cruciale il Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale Forlivese, nella mobilità aerea avanzata, grazie al progetto interregionale a guida MISE nell’ambito del piano strategico 2021-2030 di ENAC sull’Advance Air Mobility, e con vari progetti nella Space economy.

Secondo l’astronauta Roberto Vittori, che ha all’attivo tre missioni nello spazio fra il 2002 e il 2011, la risposta alla ricerca di nuovi combustibili è sulla Luna, il cui sottosuolo sarebbe ricco di risorse energetiche. Vittori sostiene che il costo per l’approvvigionamento spaziale sarebbe inferiore a quello terrestre. L’uso della moderna tecnologia, inoltre, ad esempio attraverso droni particolarmente avanzati, consentirebbe di condurre le attività di esplorazione del sottosuolo in modo estremamente efficiente e sicuro.

Rispetto al tema acqua, se le parole d’ordine emerse nelle giornate bolognesi sono risparmio e riuso, le soluzioni strutturali passano inevitabilmente anche attraverso le moderne tecnologie di desalinizzazione che, per fronteggiare l’importante consumo di energia, dovrebbero poter contare sulle fonti rinnovabili. 

Numerosi i temi al centro dell’ultimo giorno di workshop.

HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo .La seconda edizione di HESE chiude con uno sguardo al futuro. Focus su open innovation per lo sviluppo del mercato dell’idrogeno grazie al workshop organizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center H2IT – Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile. Assorisorse ha invece spostato l’attenzione sulle politiche necessario allo sviluppo di una filiera nazionale dell’idrogeno, tra nuovi modelli di business e opportunità per le imprese.

FORUM ACCADUE chiude la sua prima edizione con un messaggio forte verso l’innovazione e l’efficientamento. Bisogna investire nel riutilizzo delle acque in agricoltura e nello sviluppo tecnologico legato al riutilizzo dell’acqua nel settore industriale.

Anche grazie all’incontro della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici è emerso come sia il momento di agire per rinnovare il settore. 

Dronitaly: questa edizione di Dronitaly si chiude con un approfondimento sulla space economy e le nuove frontiere tecnologiche. L’esempio di successo del volo di Ingenuity, il drone marziano della NASA, ha spinto le agenzie e gli operatori spaziali a programmare le future missioni su pianeti e lune utilizzando anche i droni.

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