Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Nave spia ad Otranto

Nella cartina: Le posizioni della russa “Pashin”.

BRINDISI – La nave militare russa ‘Akademik Pashin’ alla vigilia di Natale, incrociando al largo della Puglia, per un paio d’ore è rimasta ferma nel Canale di Otranto in corrispondenza del gasdotto Tap. A breve distanza si trovavano la portaerei americana a propulsione nucleare ‘George H. W. Bush’ e il cacciatorpediniere della Marina Militare italiana ‘Andrea Doria’, in pattugliamento di vigilanza per le nostre coste.

Che ci faceva la “Pashin” sulla verticale del gasdotto? Le ipotesi non sono molte, specialmente dopo le esplosioni di sabotaggio che hanno distrutto un pezzo del gasdotto russo nel mare del nord. Un controllo a questa che è diventata la principale vena giugulare per rifornire di gas il centro e sud Italia è tra i compiti della nostra Marina Militare che tiene impegnati sia il “Doria” che l’intero apparato aeronavale. Non è un mistero che anche la componente subacquea è allertata, con almeno due sottomarini che si alternano sia sul canale d’Otranto che su quello di Sicilia con la Tunisia. Pare accertato che siano impegnati da parte italiana e Usa anche droni subacquei, alcuni dei quali in sperimentazione da parte di Leonardo.

Pubblicato il
31 Dicembre 2022

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio