Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ambientalismo oppure stupidità?

Non ci sono dubbi: chi lavora e spesso deve muoversi con un mezzo autonomo – che sia l’auto o lo scooter – per il percorso da casa a ufficio o fabbrica, non viene certo convinto al maggior rispetto per l’ambiente dai blocchi stradali “selvaggi” che specie nel Nord Italia hanno creato ritardi, scontri non solo verbali, qualche volta incidenti. Come ci scrive Enrico Pensabene da Genova:

Mi chiedo se i nostri ragazzi siano diventati cretini a danneggiare monumenti, interrompere il traffico stradale come nei giorni scorsi a Milano, minacciare sabotaggi ai treni o sui porti, in nome della difesa dell’ambiente. Ma i loro genitori, qualche bello schiaffone no?

[hidepost]

*

Caro Pensabene, il problema non si risolve, a nostro parere, con la “cura” che chiede lei. Anche perché il fanatismo – pure quello ambientalista – è come la strada dell’inferno secondo il vecchio proverbio, lastricato di buone intenzioni. Nato come “gretinismo”, ovvero movimento di protesta lanciato dalla giovane Greta Thunberg in Svezia, è degenerato in “cretinismo”, con danni e sabotaggi fine a se stessi; che indispettiscono la gente, costano soldi pubblici in tempi dove non c’è da scialare, e rischiano di provocare reazioni violente. Per fortuna non tutti i giovani sono così: si vedano le centinaia di ragazzi impegnati dalle associazioni ambientaliste serie a pulire le spiagge, rastrellare le scogliere dalla plastica, migliorare l’arredo nei parchi. Fanno poco notizia, ma sono di più di coloro che la vignetta bolla di degenerazione”.

[/hidepost]

Pubblicato il
4 Ottobre 2023

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio