Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Studenti di logistica in banchina

Nella foto (da sx): Raugei, Bonciani e Rognoni.

LIVORNO – Ma il lavoro portuale, che cos’è stato ieri, cos’è oggi e cosa può diventare domani? Sul tema, che in città strettamente legate all’economia dei traffici marittimi è fondamentale, ci si sta interrogando con un’iniziativa in programma ieri nel porto labronico, nata dalla collaborazione tra Compagnia dei portuali, Comune e facoltà di logistica dell’Università di Pisa che opera a villa Letizia dell’Ardenza.

A presentare l’impegno l’assessore comunale al porto Barbara Bonciani, il presidente dei portuali Enzo Raugei e il procuratore della Cpl Antonio Rognoni (nella foto). Gli studenti della facoltà di logistica sono stati guidati in una visita allo scalo e alla mostra in atto al palazzo dei portuali sul “porto delle donne”, con l’intervento e le spiegazioni delle organizzatrici.

Nel corso della presentazione si è parlato dei tanti temi nei quali i portuali livornesi sono stati all’avanguardia: dall’essere il “primo porto container del Mediterraneo”, Livorno è stato anche l’unico a scaricare le “navi dei veleni” grazie all’impegno dei portuali, fino all’utilizzo dei treni-blocco interni per la cellulosa che – come ha ricordato con una sottile vena polemica Rognoni – sono stati poi bloccati per motivi di monopolio da parte dell’ente nazionale delle ferrovie. Perché nei porti – e non solo nei porti – succede anche questo.

Pubblicato il
14 Ottobre 2023
Ultima modifica
17 Ottobre 2023 - ora: 17:58

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio