Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Banchina “green” di Göteborg

GÖTEBORG – Avrà inizio nei prossimi mesi un progetto infrastrutturale molto ampio e tecnologicamente avanzato nel porto energetico del porto di Göteborg, dove una banchina lunga 300 metri sarà completamente ricostruita per ottenere un completo aggiornamento 2.0. La prima fase dei lavori è stata già affidata all’impresa edile svedese Peab.

Il porto energetico del porto di Göteborg è oggi fondamentale per l’approvvigionamento energetico della Svezia. Ogni anno alle sue banchine si effettuano circa duemila scali. Ora, una delle banchine, “Kustkajen”, sarà ricostruita da zero e rinnovata come “Kustkajen 2.0” per poter diventare un pezzo cruciale delle infrastrutture fondamentali necessarie man mano che la società passerà gradualmente ai combustibili rinnovabili – Kustkajen 2.0 è un investimento immensamente importante per il porto di Göteborg, – sottolinea l’Authority – 🗣️ “dove ci assicuriamo anche di rafforzare ulteriormente le opportunità per la transizione della società verso fonti di energia rinnovabile, che non potrà che accelerare durante la vita della banchina. Il progetto è del tutto in linea con l’ambizione a lungo termine del porto di diventare il più grande hub della Scandinavia per le energie rinnovabili, e siamo lieti di avere un forte appaltatore, Peab, per aiutarci a realizzare questo,” afferma 👤 Erik Hallgren, vice president Infrastructure presso l’Autorità Portuale di Göteborg.

Il progetto comporterà miglioramenti geotecnici, nuove fondazioni, demolizione e ricostruzione della banchina di 300 metri e, in alcune parti, un nuovo layout di processo e attrezzature. Durante i lavori di costruzione della nuova banchina le navi potranno ancora fare scalo e le operazioni continueranno, anche se in misura più limitata.

Pubblicato il
22 Novembre 2023
Ultima modifica
23 Novembre 2023 - ora: 20:11

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio