Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Meno ruggine, più “memoria”

Nella foto: Un vecchio cannone bitta nell’avamposto Mediceo di Livorno.

LIVORNO – Quanti antichi cannoni navali ad avancarica, spesso pezzi unici di artigianato militare di secoli fa, sono ancora presenti nei porti italiani? Utilizzati a fine carriera come modeste bitte d’ormeggio per i velieri, figurantesi o anche oggi in banchine secondarie, spesso coperti di ruggine. Un brutto spettacolo di abbandono che non fa onore ai porti e a chi li gestisce.

Come sempre, alcune realtà portuali li hanno recuperati, restaurati e utilizzati come ornamenti degli scali o delle darsene: non tanto come simboli o strumenti di guerra – non sarebbero in grado di far più alcun male – ma come opere artigianali del passato, memorie della storia dei porti stessi, a volte anche di episodi celebri.

A cicli carsici, il recupero di questi reperti – certo non facilissimo, trattandosi di spaccare antiche banchine, peraltro non operative – viene sollecitato dagli appassionati della storia nazionale e locale. In tempi di lodevole impegno delle AdSP anche sul recupero dei monumenti, il messaggio potrebbe entrare a far parte di queste iniziative.

Pubblicato il
27 Gennaio 2024

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio