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Il contributo dell’eolico offshore

ROMA – Evidenziare il contributo dell’eolico offshore galleggiante al processo di decarbonizzazione del Paese e le ricadute di questa tecnologia sull’economia italiana e le filiere locali. È questo l’obiettivo della Floating Offshore Wind Community, progetto creato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con i Partner Renantis, BlueFloat Energy, Fincantieri e Acciaierie d’Italia. La conclusione del primo anno della Community è culminata con una tavola rotonda dove oltre 50 vertici di aziende e istituzioni si sono confrontati nella splendida cornice di Anantara, Palazzo Naiadi a Roma.

🗣️ “Ci troviamo in un momento storico decisivo per la decarbonizzazione del Paese e il raggiungimento dei target di energia pulita al 2030 e al 2050. Per cogliere questa sfida, l’Italia deve fare leva sull’eolico offshore galleggiante, il quale ha un forte potenziale energetico e limitati impatti ambientali e sociali. Il sistema industriale italiano ha inoltre importanti competenze nel settore dell’acciaio e della navalmeccanica, le quali possono essere sfruttate per costruire una posizione di leadership nel mercato globale di questa tecnologia con importanti benefici soprattutto nelle regioni del Sud Italia”, ha commentato 👤 Valerio De Molli, managing partner & ceo di The European House – Ambrosetti.

🗣️ “Il Rapporto Strategico presentato oggi dalla Community ha il merito di evidenziare chiaramente quanto la tecnologia dell’eolico marino galleggiante sia fondamentale non solo per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione, ma anche, e direi soprattutto, in vista dell’obiettivo di rendere il Paese indipendente a livello energetico” ha commentato 👤Toni Volpe, ceo di Renantis.

Pubblicato il
7 Febbraio 2024
Ultima modifica
8 Febbraio 2024 - ora: 18:49

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