Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Tavolo della pesca a Roma

ROMA – Le problematiche del mondo dell’agricoltura, all’attenzione dell’opinione pubblica in questi giorni con le manifestazioni dei trattori, sono molto simili a quelle del settore della pesca italiano. In particolare: concorrenza sleale da parte dei paesi extra europei non sottoposti alle nostre stesse regolamentazioni, normative penalizzanti che rendono l’Italia dipendente da importazioni di prodotti agroalimentari, difficoltà di assicurare un reddito dignitoso a imprese e lavoratori di settori primari fondamentali per l’economia del Paese e per l’approvvigionamento alimentare dei cittadini italiani.

Federpesca in una sua nota di questi giorni “esprime apprezzamento per il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha convocato un tavolo dedicato al settore ittico per venerdì 16 febbraio.

La pesca professionale ha bisogno, come noto, di disposizioni tese a proteggere il prodotto nazionale da quello importato, specie dal Far East, per il quale non si conoscono in modo approfondito qualità e utilizzo di eventuali conservanti non ammessi. Un tempo questo che l’Italia intende portate anche sul tavolo della commissione UE, prima possibile.

Pubblicato il
14 Febbraio 2024
Ultima modifica
16 Febbraio 2024 - ora: 10:30

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio