Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Grimaldi “Eco” anche a Patrasso

NAPOLI – A poco più di un mese dal suo lancio, la linea ro-ro Trieste-Ambarli del Gruppo Grimaldi si arricchisce di uno scalo intermedio nel porto di Patrasso. Una novità dalla rilevanza strategica, – sottolinea l’armamento – che permetterà non solo di collegare direttamente la Grecia alla Turchia, ma anche di rendere ancora più capillari ed efficienti i collegamenti tra questi Paesi e l’Italia.

La nuova linea Trieste-Patrasso-Ambarli è attiva da mercoledì scorso e viene operata dalle unità gemelle Eco Mediterranea ed Eco Malta. Queste navi ro-ro ibride dalla capacità di trasporto di oltre 500 semirimorchi ciascuna sono le più ecosostenibili al mondo, poiché capaci di dimezzare le emissioni di CO2 per unità di carico rispetto alla precedente generazione di navi ro-ro, e addirittura di azzerarle durante le soste in porto.

Con due partenze settimanali da ognuno dei tre porti, il servizio Trieste-Patrasso-Ambarli integra perfettamente l’offerta di collegamenti Grimaldi Lines. In primo luogo, il nuovo collegamento diretto tra Grecia e Turchia rappresenta un’importante innovazione nell’ambito delle Autostrade del Mare operate dal Gruppo nel Mediterraneo.

Inoltre, in combinazione con il servizio trisettimanale Venezia-Bari-Patrasso (altresì operato da due navi Eco) e attraverso il trasbordo nel porto greco, la linea amplia la sua portata anche al Sud Italia, con carichi rotabili che possono muoversi facilmente da e per la Turchia passando dallo scalo pugliese. Parallelamente, attraverso la stessa modalità, Venezia rappresenta un’ulteriore porta per i mezzi rotabili che si muovono tra il Nord Italia e la Turchia.

[hidepost]

In definitiva, per i clienti del gruppo partenopeo, le due sponde dell’Adriatico sono ancora più vicine: ben quattro navi Eco si muovono tra Nord Italia (Venezia, Trieste) e Grecia (Patrasso), operando in totale cinque partenze a settimana in entrambe le direzioni – lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.

“La nuova linea Trieste-Patrasso-Ambarli è l’ennesima dimostrazione dell’enorme potenziale della rete di Autostrade del Mare offerta dal nostro Gruppo: con l’aggiunta di uno scalo, si amplia esponenzialmente la portata del servizio, facendo leva sulla capillarità, sulla frequenza e sull’efficienza dei nostri collegamenti nel loro insieme”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del gruppo partenopeo. “Proseguiamo con impegno e convinzione nel nostro cammino verso un trasporto marittimo sempre più efficiente, a beneficio della nostra clientela e all’insegna della sostenibilità. A questo proposito, una terza nave gemella di Eco Mediterranea ed Eco Malta, recentemente varata presso i cantieri cinesi Jinling, sarà presto impiegata proprio su questa linea tra Italia e Turchia, e non si esclude l’affiancamento di una quarta unità di classe Eco”, ha concluso  Grimaldi.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Ottobre 2024

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio