Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Sette finanzieri in più

Nella foto: I sette con il colonnello Antuofermo.

LIVORNO – Presso la Caserma “Russo”, quattro sovrintendenti, vincitori di concorsi interni riservati agli appartenenti al Corpo e tre neo finanzieri provenienti dagli Istituti d’Istruzione hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, in forma individuale, innanzi alla bandiera italiana e al comandante provinciale, colonnello t.ST Cesare Antuofermo. 

Confermando l’impegno ad operare nell’osservanza della Costituzione e delle leggi e ad adempiere, con disciplina e onore, ai doveri assunti con la scelta fatta di arruolarsi nel Corpo, hanno giurato i vicebrigadieri Giovannini Fabio (Gruppo Livorno), Parisi Gaetano (Compagnia Piombino), De Conca Maurizio e Tarantini Davide (Comando Provinciale Livorno) e i neo finanzieri, Catania Antonino, Guariglia Francesco e Stangoni Fabiola assegnati al Gruppo di Livorno.

Negli occhi delle più giovani fiamme gialle, oltre all’emozione del giuramento – scrive il loro portavoce – l’orgoglio e la consapevolezza di svolgere le attività della Guardia di Finanza, soprattutto con riguardo al profilo economico della criminalità.

Il comandante provinciale, nel congratularsi con i nuovi sovrintendenti e finanzieri, ha sottolineato l’importanza dell’indissolubile vincolo insito nel giuramento, ribadendo alle fiamme gialle labroniche i valori che guidano i militari del Corpo nello svolgimento delle quotidiane attività di polizia economico-finanziaria, a tutela degli interessi del Paese, dell’Unione Europea e dell’economia legale, al servizio dei cittadini onesti e delle imprese rispettose delle regole.

Pubblicato il
30 Novembre 2024

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio