Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Porto 2000, Habemus Papam?

Matteo Savelli

LIVORNO – Forse non siamo ancora all’Habemus Papam, con la relativa fumata bianca: ma forse invece sì. Perché ieri sono scaduti i termini della definizione della proposta dell’Autorità Portuale di Luciano Guerrieri alla Porto 2000 per risolvere l’ormai annosa vicenda della concessione definitiva sulla base della gara vinta anni fa.

L’occasione per ufficializzare la fine della lunga vertenza potrebbe essere proprio oggi, nel corso della cerimonia – prevista alle 9,30 in via Cogorano, area del palazzo Grande – per l’inaugurazione e del nuovo, importante City Cruise Terminal realizzato proprio dalla Porto 2000 per dare un confortevole punto di raccolta in città dei croceristi.

L’impegno del Cruise Terminal urbano risponde all’esigenza di offrire ai turisti delle navi da crociera un punto di raccolta, confortevole e completo di servizi, dove confluire con le “navette” dalle banchine per scegliere poi le destinazioni dei tour sia verso le città d’arte, sia nella stessa Livorno con gli appositi pullman “belvedere”. Un servizio ad oggi svolto un po’ troppo alla …garibaldina, con i turisti in attesa sulla piazza davanti al Comune o – in caso di maltempo – nella galleria del palazzo Grande, al freddo e senza possibilità di sedersi. Matteo Savelli, presidente della Porto 2000, ha lavorato duro per realizzare nei locali che erano stati di una banca, una grande sala con angolo ristoro, poltroncine in lunghe file come nelle stazioni ferroviarie, TV e banco informazioni con personale plurilingue.

[hidepost]

Per tornare alla definizione del contenzioso relativo alla Porto 2000, sembra che ci sia stata una svolta con la presentazione da parte di Roberta Macii, dirigente apicale dell’AdSP livornese, di una proposta mediata per concludere il lungo confronto tra i legali del gruppo Onorato/Grimaldi e la stessa AdSP ed arrivare alla concessione definitiva. Le due parti a tutto ieri non si erano ancora sbottonate oltre un generico accenno alla buona volontà reciproca. Ad oggi dunque la speranza di veder conclusa una delle vertenze più lunghe, complesse e dibattute della storia del porto livornese.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Dicembre 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio