Mediatori immobiliari, nuovo round: al via la seconda sessione d’esame
Bando della Camera di Commercio, domande entro l’11 giugno
LIVORNO. La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno informa che, mediante determinazione del segretario generale, è stata indetta la seconda sessione d’esame 2026 per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di intermediazione commerciale e di affari per agenti immobiliari e agenti mandatari a titolo oneroso nel settore immobiliare.
L’ente camerale comunica che le prove scritte si svolgeranno martedì 16 giugno, a partire dalle ore 15, nella sede camerale di Livorno in Piazza del Municipio 48.
Chi vuol farsi avanti deve farlo entro l’11 giugno alle ore 14. Ha una unica modalità di presentazione della domanda: è tramite il portale della Camera di Commercio della Maremma https://lg.servizionline.camcom.it/ tramite Spid (sistema pubblico di identità digitale), di Cie (carta d’identità elettronica) oppure di Cns (carta nazionale servizi). Anche il pagamento dei diritti e del bollo (77 euro per diritti di segreteria più 16 euro di bollo) deve avvenire telematicamente, nelle modalità indicate dalla procedura di iscrizione.
Quali sono i requisiti richiesti? Possono partecipare alla sessione d’esame, se residenti o domiciliati professionalmente nelle province di Livorno e Grosseto, i cittadini maggiorenni italiani e di altri Stati membri della Comunità Europea (se extra-Ue sono «ammessi a condizione che siano rispettate le condizioni di reciprocità e sempre che dimostrino di possedere adeguata conoscenza della lingua italiana»).
Per partecipare alla sessione d’esame – viene sottolineato nel bando – è necessario che «i candidati abbiano frequentato con esito positivo, presso una agenzia formativa accreditata da una Regione, il corso di formazione professionale di preparazione all’esame». Chi in passato non ha superato una precedente sessione d’esame è ammesso ma a patto che siano «trascorsi sei mesi dalla data di notificazione dell’esito negativo dell’esame precedente sostenuto presso la Camera di Commercio».











