Fs, metà delle nomine dirigenziali è costituito da donne
Donnarumma: valorizziamo il talento femminile in ruoli di responsabilità

Foto di gruppo per le numerose nomine femminili in ruoli dirigenziali nelle Fs, al centro l’amministratore delegato Donnarumma
ROMA. Ha riguardato donne la metà delle nomine dirigenziali che il gruppo Fs ha effettuato quest’anno: è “un dato in forte crescita rispetto al 26% registrato a gennaio del 2025 e che già era salito al 42% nella sessione successiva”. A dirlo è l’azienda ferroviaria segnalando “il proprio impegno nella valorizzazione del talento e nella costruzione di una leadership sempre più inclusiva, equa e orientata al merito”.
La presenza femminile nei ruoli manageriali del gruppo Fs ha raggiunto nel 2025 il 33% e qyesto conferma “l’evoluzione di una cultura aziendale attenta all’inclusione, alla crescita professionale e alla promozione delle diversità come leva strategica di sviluppo”.

Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato gruppo Fs a Forum Napoli
Queste sono le parole dell’amministratore delegato e direttore generale del hruppo Fs, Stefano Antonio Donnarumma: “Valorizzare il talento femminile nei ruoli di responsabilità non è secondario. È una scelta manageriale e culturale che riguarda la qualità della nostra leadership e la capacità di riconoscere il merito. Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile, un risultato concreto dell’impegno del gruppo nel garantire pari opportunità di emersione del talento in tutte le fasi del percorso professionale, favorendo un accesso equo ai percorsi di carriera, formazione e sviluppo”. Aggiungendo poi: “La trasformazione del gruppo Fs passa certamente dagli investimenti, dalle infrastrutture, dall’innovazione e dalla tecnologia, ma soprattutto dalle persone e dalla capacità di costruire una leadership inclusiva, capace di guidare il cambiamento e affrontare le sfide del futuro”.











