Gli aeroporti di Pisa e di Firenze volano da un primato all’altro
Mai così tanti passeggeri in maggio, i due scali già oltre 3,7 milioni di turisti

Check in aeroporto di Pisa
PISA. Non si ferma la galoppata trionfale di record in record che sta caratterizzando da più di un anno l’andamento dei traffici nei due principali aeroporti toscani: lo scalo fiorentino intitolato a Amerigo Vespucci ha messo a segno «il miglior mese di maggio di sempre», quello pisano nel nome di Galileo Galilei «ha raggiunto un nuovo record superando per la prima volta la soglia dei 600mila passeggeri nel mese di maggio».
Non è tutto: al tirar delle somme, il sistema in mano a Toscana Aeroporti, la società controllata dal magnate argentino Eduard Eurnekian, ce l’ha fatta a infrangere un nuovo limite: mai prima d’ora i porti di Firenze e Pisa insieme erano riusciti ad andare già nel mese di maggio al di sopra della soglia del milione di passeggeri. È l’effetto di un balzo di 5,6 punti percentuali: in positivo entrambi i segmenti del mercato, visti che il settore internazionale aumenta del 6,2% e quello nazionale, non di rado in arretramento, cresce dell’1,2%.
Vale la pena di segnalare che il sistema aeroportuale toscano ha centrato «risultati record conseguiti in ogni singolo mese del 2026». Nel complesso: nei primi cinque mesi di quest’anno si è andati al di là di quota 3,7 milioni di passeggeri, quanto basta per totalizzare un incremento del 6,5% rispetto all’analogo periodo del 2025.

Tabellone orari all’aeroporto di Pisa
PISA. Dall’aeroporto Galileo Galilei sono transitati 638mila passeggeri nello scorso mese di maggio: stiamo parlando dell’8,1% in più. Trainato soprattutto dall’andamento del segmento internazionale (più 9,3%) ma resta in positivo anche il saldo del mercato nazionale (anche se per meno di un punto e mezzo). La classifica delle rotte preferite dalla clientela dei viaggiatori: per Londra arriva la conferma (ennesima) al primo posto, poi fra le direttrici con il maggior volume di traffico troviamo Tirana, Palermo, Parigi e Catania. Quanto ai primati, vale la pena di indicare che lo scalo pisano, andando al di là dei 2,2 milioni di passeggeri, riguardo al traffico dei primi cinque mesi di quest’anno stabilisce il nuovo miglior risultato ami ottenuto (più 6,7% a paragone con il medesimo periodo dello scorso anno).
FIRENZE. A un niente da quota 400mila passeggeri: resta comunque il fatto che lo scalo aeroportuale di Firenze mette a segni un maggio da incorniciare: mai così tanti viaggiatori, in aumento del 2,0%. Con un saldo leggermente migliore sul fronte del mercato internazionale (più 2,2%) rispetto a quello nazionale (più 0,8%). Le rotte preferite fra quelle che riguardano Firenze: anche nel mese di maggio Parigi conquista il primo posto, in seconda posizione c’è Londra, poi a seguire ecco Amsterdam, Barcellona e Francoforte. Relativamente al totale dei primi cinque mesi dell’anno, c’è da dire che l’aeroporto Vespucci ha raggiunto «i massimi storici in ogni singolo mese del 2026» e, complessivamente, ha superato per la prima volta la soglia del milione e mezzo di passeggeri transitati già nei primi cinque mesi (più 6,2% a paragone con l’analogo arco di tempo del 2025).











