Con “Horizon” Grendi ce l’ha fatta a compiere il salto di qualità
Ora sono cinque le unità della flotta per rafforzare l'offerta di carico

Grendi Horizon
GENOVA. Il primo mese di operatività della “Grendi Horizon” ha rafforzato la capacità disponibile sulle rotte nazionali da e verso la Sardegna (con 5 partenze settimanali su Cagliari e 3 su Olbia da Marina di Carrara) e quelle internazionali verso Tunisia e Algeria.
Stiamo parlando di una nave di 204 metri di lunghezza totale e 3mila metri lineari di capacità: la più grande del gruppo di logistica integrata oggi pienamente inserita nella rotazione regolare della linea.
In pochi mesi si è registrato un consistenti incremento dell’offerta da parte del gruppo: basti ricordare che nel luglio precedente, cioè meno di un anno prima, era entrata in servizio “Grendi Star” (192 metri di lunghezza totale e 2.800 metri lineari di capacità di carico): questo – viene fatto rilevare porta a cinque le navi della flotta.
Da parte del quartier generale del gruppo genovese che sta per festeggiare (nel 2028) i primi due secoli di vita si segnala che la nuova nave, realizzata dai Cantieri Visentini, è a noleggio per 5 anni: il nome le è stato trovato coinvolgendo oltre 600 tra dipendenti e partner che hanno votato il nome della nave come nella tradizione Grendi, prima realtà del trasporto marittimo e della logistica integrata (e con certificazione B Corp, cioè impegnata “nel rispetto di un modello di business sostenibile e orientato all’impatto positivo su ambiente, persone e territori”).
Il rafforzamento delle rotte, come tiene a sottolineare la compagnia, nasce dall’idea “di una logistica vicina al territorio e del modo di fare impresa privilegiando il senso di interdipendenza con comunità e territori”.
“Tra i vantaggi associati all’ingresso della nuova nave in flotta vi sono una migliore affidabilità del transito e la regolarità delle partenze con maggiore range di velocità di crociera, un supporto più efficace all’incremento dei volumi per traffici containerizzati e rotabili”: così il commento di Antonio Musso, amministratore delegato di Grendi Trasporti Marittimi. Aggiungendo poi una sottolineatura dedicata al miglioramento del servizio diretto su Olbia: “Continua ad intercettare traffici crescenti su diverse tipologie di merci strategiche per la Sardegna, come il trasporto di animali nel periodo estivo. Non ultimo è il vantaggio di operare con una unità che garantisca una minore intensità di emissione per metro lineare trasportato”.
Vale la pena di ricordare che per il gruppo Grendi la previsione di fatturato consolidato 2025 arriva a 158 milioni, con 337 dipendenti diretti e 400 indiretti.











