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GENOVA

Così 70 anni fa affondò l’orgoglio italiano con l’ “Andrea Doria”

Il Galata ricorda la tragedia andando a scavare in mezzo agli amarcord

Andrea Doria, dettaglio modellino

GENOVA. C’era una volta l’ “Andrea Doria”, il transatlantico orgoglio dell’Italia che voleva rialzarsi in piedi dalle macerie della guerra: il fiore all’occhiello della marina mercantile italiana e il simbolo della rinascita del Paese. Sì, sarebbero venuti poi gli anni del “miracolo economico” ma in quel finir di luglio di settant’anni fa esatti esatti, si capì quanto sarebbe stato difficile: la “regia dei mari”, nonostante fosse un gioiello di tecnologia e sicurezza, venne centrata da una nave svedese davanti alle coste atlantiche al largo di Nantucket e si inabissò. Riuscirono a mettersi in salvo oltre 1.600 passeggeri e membri dell’equipaggio prima dell’affondamento, ma il tragico incidente provocò la morte di una cinquantina di persone.

Genova rende omaggio a quest’anniversario luttuoso che segnò profondamente della marineria italiana: lo fa con le iniziative promosse dal polo culturale del mare e delle migrazioni. Dopo la partecipata apertura al Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana, che ha proposto una riflessione sulle migrazioni di ieri e di oggi prendendo spunto dalla vicenda del celebre transatlantico, il programma entra nel vivo con gli appuntamenti ospitati dal Galata Museo del Mare.

Andrea Doria

Il transatlantico così «elegante, moderno e dotato delle più avanzate tecnologie dell’epoca», come raccontano gli organizzatori «collegava Genova a New York trasportando turisti, uomini d’affari, ma soprattutto migliaia di italiani in cerca di nuove opportunità oltreoceano». Per ricordarlo, il programma del Galata mette in agenda per venerdì 24 luglio alle ore 21 un evento dal titolo “Notte di Mare e Memorie”: stiamo parlando di una visita guidata al 4° piano dei Museo interamente dedicato all’ “Andrea Doria”. Sarà a luci spente e illuminata unicamente da torce, viene spiegato: l’occasione – viene messo in risalto – per «approfondire la storia del celebre transatlantico attraverso il percorso espositivo che ne conserva documenti, oggetti e testimonianze, ripercorrendo le vicende del viaggio e del suo tragico epilogo». E’ ancora possibile prendere parte a questa iniziativa acquistando il biglietto dedicato sul sito ufficiale del Museo: https://www.galatamuseodelmare.it/calendario?productId=10229743516964.

Spettacolo Andrea Doria 2026

L’indomani sabato 25 luglio, nel giorno del settantesimo anniversario del naufragio, andrà in scena “La Valigia dei Ricordi 1956-2026”: si tratta di uno spettacolo immersivo che «accompagnerà il pubblico in un intenso viaggio tra le storie, le speranze e i ricordi dei passeggeri dell’ “Andrea Doria”», come viene precisato. Tutto esaurito già da giorni e giorni: questo grande interesse del pubblico ha spinto a prevedere  una replica straordinaria venerdì 31 luglio, in occasione del compleanno del Galata Museo del Mare. Tra fotografie, documenti originali, testimonianze e personaggi ispirati ai protagonisti dell’epoca – questo il filo rosso dell’iniziativa – il pubblico sarà accompagnato in un percorso emozionale che restituisce un volto umano alla tragedia: «Particolarmente intenso sarà il momento dedicato alla lettura pubblica di un’autentica lettera scritta appena due giorni dopo il naufragio, capace ancora oggi di trasmettere tutta la forza emotiva di quei giorni».

La serata si concluderà sulla terrazza del museo con musica dal vivo in ricordo del maestro Nappi, mentre ogni partecipante porterà con sé alcuni simbolici ricordi dell’esperienza, per continuare il viaggio anche oltre la visita. Il cast è formato dalla Compagnia Teatro Diacronico di Genova Dreams Aps, Info e biglietti per la replica del 31 luglio al seguente link: www.diyticket.it/events/Teatro/31861/la-valigia-dei-ricordi-1956-2026.

Ogni partecipante all’evento porterà con sé una parte di questa esperienza:

  • un’esclusiva fragranza offerta da Nobile 1942, capace di trasformare un ricordo in emozione;
  • un volume donato da Erga Edizioni, per continuare il viaggio attraverso la storia;
  • gli storici canestrelli Preti 1851, sapore autentico della tradizione ligure;
  • un e-book commemorativo realizzato e donato da Sophie Lamour, ideatrice e autrice dello spettacolo (perché «ogni emozione vissuta possa continuare a essere riletta e custodita nel tempo»).

Le iniziative si concluderanno domenica 26 luglio con due visite guidate gratuite, alle 10.30 e alle 18, dedicate alla sezione del Galata Museo del Mare che conserva la memoria dell’ “Andrea Doria” (prenotazione posti su Eventbrite).

La rassegna di appuntamenti si propone di rileggere una delle vicende più significative della storia marittima italiana alla luce del più ampio fenomeno dell’emigrazione italiana, offrendo al pubblico uno spunto di riflessione sulle migrazioni di ieri e di oggi.

Vale la pena di segnalare che Galata Museo del Mare è una delle realtà culturali appartenenti al Comune di Genova: insieme alla Commenda di Prè, sede del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (Mei), a Villa Doria Centurione, già Museo Navale di Pegli, e al complesso monumentale della Lanterna di Genova, fa parte del Mu.Ma Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni che ne cura la gestione e la direzione artistica, scientifica e culturale. I servizi di accoglienza, bigliettazione, marketing e comunicazione del Galata Museo del Mare sono affidati, in concessione, a Genova Cultura scarl, costituita tra Cns Consorzio Nazionale Servizi e Socioculturale Scs. A supporto dell’istituzione opera l’Associazione Promotori Musei del Mare Es, i cui soci rappresentano oltre 80 aziende attive nei settori marittimo e dello shipping.

Pubblicato il
23 Luglio 2026

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