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ENERGIE RINNOVABILI

Finanziamento da 20 milioni per 73 impianti fotovoltaici in Europa

L’iniziativa di Helexia all’interno di un piano da 200 milioni

L’installazione di un impianto fotovoltaico da parte degli addetti di Helexia

MILANO. Nell’ambito del proprio programma europeo dedicato allo sviluppo di impianti fotovoltaici, Helexia annuncia di aver «perfezionato una nuova fase di finanziamento da 20 milioni di euro» con il supporto di La Banque Postale e Bpifrance: stiamo parlando di una operazione riguardante «73 progetti fotovoltaici distribuiti tra Francia, Italia, Spagna e Portogallo» e rientra in un «ampio piano di investimenti avviato nel 2023 per un valore complessivo superiore a 200 milioni di euro».

Helexia è un’azienda nata sedici anni fa, quartier generale in Francia a Lille, parte del gruppo Voltalia quotato all’Euronext Paris: si pone come «riferimento nella transizione energetica» ed è specializzata «nella produzione di energia rinnovabile e nell’efficientamento energetico» con «un approccio “chiavi in mano”»,  Ha una sede italiana nella zona di Milano, conta su circa 500 collaboratori in 9 Paesi e ha dalla sua l’esperienza di aver «realizzato oltre 1.800 impianti fotovoltaici a livello internazionale».

«Riunendo iniziative provenienti da quattro Paesi in un’unica struttura finanziaria – viene sottolineato – il programma ha creato una piattaforma d’investimento diversificata e scalabile, accelerando la produzione di energia rinnovabile in prossimità dei luoghi di consumo».

Secondo quanto reso noto dalla società, la nuova quota da 20 milioni di euro va a completare «un’ulteriore fase del programma avviato nel 2023 e dimostra come la collaborazione tra operatori energetici, istituzioni finanziarie e specialisti di mercato possa trasformare obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione in progetti concreti, con impatti economici e ambientali misurabili». Tale programma di finanziamento consentirà ad  Helexia di continuare ad «accelerare lo sviluppo di impianti fotovoltaici in Europa, aiutando le aziende a ridurre la dipendenza dalla rete elettrica, migliorare la prevedibilità dei costi energetici e diminuire la propria impronta carbonica».

Viene messo in evidenza che Aurora Energy Research ha affiancato l’operazione in qualità di “market advisor”: ha fornito «previsioni sul mercato elettrico che hanno contribuito alla valutazione del potenziale di ricavo a lungo termine del portafoglio e della sua bancabilità complessiva». In un contesto in cui i portafogli rinnovabili diventano «sempre più ampi, geograficamente diversificati e sofisticati» – viene msso in rilievo – analisi di mercato solide e trasparenti rappresentano «un elemento chiave per finanziatori e investitori. Previsioni affidabili consentono di valutare l’esposizione all’evoluzione dei prezzi dell’energia, stimare i rischi di lungo periodo e mobilitare capitali a supporto della transizione energetica».

Queste le parole di Bernard Guntz, amministratore delegato di Helexia: «Questa operazione conferma la nostra capacità di sviluppare, strutturare e finanziare progetti di energia rinnovabile su scala europea. Rafforza inoltre il nostro impegno nell’accompagnare le imprese lungo il percorso di transizione energetica attraverso soluzioni in grado di coniugare sostenibilità, competitività e creazione di valore nel lungo periodo».

Pubblicato il
27 Agosto 2026

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