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DISABILI

Marina Cala de’ Medici, protagonista è il mare senza barriere

Con lo “Spirito di Stella”, lo straordinario catamarano dell’inclusione

In navigazione il catamarano inclusivo Lo Spirito di Stella

ROSIGNANO (Livorno). Lo “Spirito di Stella” fa tappa sulla costa livornese, fino al 16 settembre nel porto turistico di Marina Cala de’ Medici, a sud di Castiglioncello in territorio rosignanese. No, non è una barca come tante, è unica al mondo: racconta una straordinaria storia di inclusione nata da una vicenda che avrebbe piegato la forza di chiunque.

Ma andiamo per gradi: c’è da ricordare che il progetto “La forza del mare” è preceduto da un “WoW” che non è solo una esclamazione di gioia e sorpresa: quel “Wheels on Waves” richiama qualcosa che pare impossibile come le carrozzine dei disabili sulle onde.

Vita a bordo del catamarano Lo Spirito di Stella

Come detto, il Marina Cala de’ Medici ospita l’ormeggio di questo catamarano completamente accessibile che attraverso l’omonima associazione (Lo Spirito di Stella Ets) organizza lungo le coste italiane giornate dedicate all’inclusione. Il porto turistico diventa qualcosa di più di relax e divertimento: si fa così luogo di incontro e condivisione. Obiettivo: vivere il mare senza barriere. È un obiettivo che il Marina sottolinea di portare «avanti da anni», migliorando continuamente la struttura perché sia «davvero accessibile a tutti».

Tutto comincia un certo giorno di oltre 25 anni fa, quando un ragazzo italiano fresco di laurea viene aggredito negli Stati Uniti: gli sparano per rubargli l’auto. Resta in coma per un mese e mezzo: si salva ma gli hanno colpito la colonna vertebrale e questo significa che si potrà muovere solo su una carrozzina. Impossibile coltivare la passione per il mare: in quegli anni non esisteva nessuna barca a vela che potesse essere utilizzata da persone con disabilità. Ma “impossibile” non dev’essere una parola che è contemplata nel vocabolario di Andrea Stella, questo il nome e cognome del giovane. Lo “Spirito di Stella” che concretizza lo spirito di Andrea è proprio questo: non arrendersi, anche a costo di inventarsi il progetto del primo catamarano esistente al mondo che sia del tutto accessibile.

Da allora, e sono passati più di vent’anni, un esercito di persone con disabilità – diecimila, si dice – hanno conosciuto e sperimentato il fascino del mare grazie a questo catamarano che adesso è arrivato a far tappa al Marina Cala de’ Medici.

A bordo del catamarano completamete accessibile a misura di persona disabile

Queste le parole di Andrea Stella, presidente di “Lo Spirito di Stella Ets”: «La tappa di Livorno/Rosignano rappresenta per noi un momento importante del percorso di “WoW 2026”, perché segna la ripartenza delle attività sociali dopo la sosta estiva e ci permette di tornare a incontrare persone, istituzioni, giovani cadetti e professionisti della progettazione attorno a un tema comune: rendere l’accessibilità un’esperienza concreta». Poi mette in evidenza: «Ogni volta che saliamo a bordo con persone diverse, capiamo quanto il mare possa diventare uno spazio di libertà, autonomia e relazione. Con questa tappa vogliamo continuare a dimostrare che le barriere possono essere superate quando comunità, istituzioni e partner scelgono di costruire insieme nuove possibilità».

«L’idea di investire in responsabilità sociale – spiega Matteo Italo Ratti, amministratore delegato del Marina Cala de’ Medici – è per noi sostanziale. Ecco perché abbiamo realizzato una struttura accessibile e sempre più inclusiva. Vivere la passione per il mare è un diritto di tutti ed è anche grazie a progetti con alto valore per il sociale che ci integriamo sempre di più con la comunità. Siamo orgogliosi che il catamarano “Lo Spirito di Stella” faccia tappa al Marina».

Riunione a bordo del catamarano

Anche per il 2026 – viene confermato in una nota di “Lo Spirito di Stella” – il ministero della difesa rinnova il proprio supporto a questo iniziativa, proseguendo una collaborazione costruita negli anni attorno ai valori dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione. Il sostegno del ministero accompagna il nuovo percorso nazionale di “WoW 2026 La Forza del Mare”, contribuendo a dare continuità a un progetto che «rende il mare uno spazio aperto, accessibile e capace di unire persone, territori e istituzioni». Lo fa tenendo a sottolineare che «per l’Accademia Navale, l’inclusione non è un concetto astratto ma un dovere etico che trova in mare la sua massima espressione e che si affianca ai pilastri del nostro modello educativo: «Nessuno deve essere lasciato indietro. Il progetto “WoW”, così come le attività che vengono condotte durante la Settimana Velica Internazionale, permettono ai nostri cadetti di comprendere non solo come il mare sia davvero uno spazio accessibile a tutti, senza distinzioni, ma anche il profondo valore etico dell’inclusività», ribadisce il contrammiraglio Alberto Tarabotto, comandante dell’Accademia Navale di Livorno.

Secondo quanto viene reso noto, il progetto promuove uscite in mare inclusive, incontri con le comunità locali, attività con realtà istituzionali e momenti di confronto dedicati alla cultura dell’accessibilità. Fra le numerose attività messe in agenda sul catamarano durante le tre giornate di ormeggio in porto, figurano  iniziative rivolte a persone con disabilità, realtà del territorio, istituzioni e partner del progetto, sostenuto da numerosi partner che condividono i valori dell’inclusione (Leonardo, Fincantieri, Eni, Mbda, Enel, Estel, Bcc Veneta, pasta La Molisana, Montegrappa, On Air, Klaxon by Etac, Mattia cantiere navale).

Nella giornata di lunedì 14 settembre si svolgerà un’uscita sociale dedicata alla partecipazione di persone con disabilità, con l’obiettivo di offrire un’esperienza concreta di navigazione accessibile e di condivisione a bordo del catamarano.

Martedì 15 settembre sarà invece dedicato ad attività con i cadetti dell’Accademia Navale di Livorno, in un momento di incontro e confronto pensato per avvicinare i giovani allievi ufficiali ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e del valore del mare come luogo di responsabilità, relazione e partecipazione.

Il catamarano inclusivo Lo Spirito di Stella

«L’uscita in mare a bordo di questo straordinario catamarano accessibile – rimarca il comandante Tarabotto – offre ai nostri frequentatori un’esperienza educativa unica. Confrontarsi direttamente con Andrea Stella e comprendere il valore delle sue esperienze e le soluzioni innovative della barca permetterà ai futuri marinai prima ancora che ufficiali di toccare con mano come l’inclusione abbatta ogni barriera, arricchendo il loro bagaglio umano e professionale con i valori della solidarietà e della responsabilità collettiva».

La giornata di mercoledì 16 settembre sarà dedicata a Estel Group, partner del progetto, con un invito a bordo rivolto ad architetti e professionisti del settore. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il tema dell’Universal Design e della progettazione inclusiva, mettendo in dialogo l’esperienza concreta di Lo Spirito di Stella con il mondo della progettazione, dell’arredo e degli spazi accessibili.

L’incontro con gli architetti – viene fatto rilevare dal team dello “Spirito di Stella” – rappresenta un’occasione per riflettere su come l’accessibilità non debba essere considerata un elemento aggiuntivo o separato, ma un principio progettuale capace di generare qualità, autonomia e benessere per tutte le persone. Il catamarano diventa così un esempio tangibile di come design, tecnica e visione possano contribuire alla creazione di ambienti realmente fruibili, inclusivi e senza barriere.

Bisogna ricordare che “WoW 2026 La Forza del Mare” toccherà complessivamente dieci porti italiani, con l’obiettivo di rendere il mare – viene messo in risalto – uno «spazio realmente aperto a tutti e di trasformare ogni tappa in un’occasione di incontro, racconto e partecipazione». Attraverso le uscite in mare, gli open day, gli appuntamenti pubblici e le attività con partner e istituzioni, il progetto intende promuovere l’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, valorizzando l’accessibilità come esperienza concreta.

Lo Spirito di Stella Ets tiene a ringraziare il ministero della Difesa, la Marina Militare, Marina Cala de’ Medici, l’Accademia Navale di Livorno, Estel Group, i partner, le istituzioni e tutte le realtà coinvolte per il supporto alla tappa di Livorno/Rosignano e al percorso nazionale di “WoW 2026 La Forza del Mare”.

Pubblicato il
14 Settembre 2026

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