La Camera di Commercio elegge il presidente: verso il tris di Breda?
Tutti i nomi che entrano nel consiglio chiamato a riunirsi il 16 ottobre

Sede Camera di Commercio di Livorno
LIVORNO. È a un punto di svolta la procedura per decidere chisarà, da qui alle fasi iniziali del nuovo decennio, a guidare la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, che ha il quartier generale a Livorno ma include anche la provincia grossetana. Dunque, dalla raffineria Eni di Stagno fino alle spiagge di Capalbio e alle cime dell’Amiata, oltre che tutto intero l’Arcipelago Toscano.
L’appuntamento è in cartellone per il 16 ottobre. Dal tam tam delle indiscrezioni non dovrebbero esserci sussulti: sembra esserci consenso diffuso attorno alla riconferma di Riccardo Breda, imprenditore grossetano, al timone dell’istituzione camerale dal momento dell’accorpamento nel 2016 che ha unito i territori di Livorno e di Grosseto.
È da dire che Breda in questi anni ha messo sotto la luce dei riflettori la questione della logistica: ha convocato gli “stati generali” per parlare dei problemi del settore e di quanto una logistica efficiente potrebbe far crescere lo sviluppo della fascia costiera toscana come “porta” della regione e, al tempo stesso, anzi proprio per questo motivo, far decollare la competitività dell’entroterra che ha un modello vocato all’export piccolo-aziendale. Certo, se la Toscana non vuol musealizzarsi e finire di campare solo di airbnb, la manifattura deve riprendersi qualche posizione. Dev’essere anche per questo che Breda, collegando la spinta dei due territori costieri dell’ente camerale, ha insistito parecchio sulla battaglia per dare una soluzione al Corridoio Tirrenico: un asse viario che sia all’altezza della domanda di spostamento di merci e persone.
Ora, appena scollinata la metà di ottobre, il nuovo presidente ma, a dire il vero, tutto era stato messo sulla rampa di lancio mesi e mesi prima: già prima di metà primavera: il complicato meccanismo prevede che a ciascuna tipologia economica sia attribuito un certo numero di seggi, ma tale numero dipende dal “peso” che ciascuna di esse ha all’interno del sistema economico. Al termine della “pesatura” si è arrivati a determinare che il consiglio camerale – composto da 19 persone, 16 delle quali in rappresentanza dei settori economici – ha questa ripartizione: al commercio spettano 3 seggi, all’industria due così come all’artigianato, all’agricoltura, al turismo e ai servizi alle imprese, uno a testa per cooperative, per trasporti/spedizioni e per credito e assicurazioni. I tre seggi extra: uno in rappresentanza dei liberi professionisti, uno delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e uno delle associazioni di tutela dei consumatori. Se poi si mette nel conto che talvolta per una categoria c’è una sola associazione di rappresentanza ma spesso ce ne sono due o tre oppure anche cinque o sei, si capisce bene quanto sia ingarbugliato il meccanismo procedurale.
Comunque, alla fin fine i nomi sono saltati fuori, li ha ufficializzati come di rito un provvedimento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Ecco di chi si tratta:
- Sabrina Rossi, in rappresentanza del settore “Agricoltura”;
- Milena Sanna, in rappresentanza del settore “Agricoltura”, per le piccole imprese;
- Alberto Ricci, in rappresentanza del settore “Industria”;
- Roberto Bardini, in rappresentanza del settore “Industria”;
- Riccardo Breda, in rappresentanza del settore “Artigianato”;
- Carlo Santucci, in rappresentanza del settore “Artigianato”;
- Luciano Bianchi, in rappresentanza del settore “Commercio”;
- Massimiliano Mei, in rappresentanza del settore “Commercio”;
- Francesca Marcucci, in rappresentanza del settore “Commercio”;
- Enrico Sostegni, in rappresentanza del settore “Cooperative”;
- Fabio Busdraghi, in rappresentanza del settore “Turismo”;
- Fabio Tinti, in rappresentanza del settore “Turismo”;
- Gloria Dari, in rappresentanza del settore “Trasporti e spedizioni”;
- Paolo Sodi, in rappresentanza del settore “Credito e assicurazioni”;
- Eugenio Fiore, in rappresentanza del settore “Servizi alle imprese”;
- Massimiliano Di Rosa, in rappresentanza del settore “Servizi alle imprese”;
- Eleonora Bucci, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori;
- Gisella Seghettini, in rappresentanza delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti;
- Mirko Cinelli, in rappresentanza dei liberi professionisti
I prossimi passi saranno, al di là dell’elezione del presidente, la definizione della squadra che gli starà al fianco come giunta camerale e la figura di numero due.











