Moretti e l’Alta Velocità FS

Mauro Moretti
LIVORNO – Chiedo scusa, ma al momento in cui questo giornale va in stampa non è ancora chiaro se alla festa del PD di ieri sera c’è stato o no l’ospite d’onore Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia. E se c’è stato, che cosa ha detto sul tema dell’Alta Velocità che tanto gli sta a cuore (anche se sta assai meno a cuore a pendolari ed operatori del cargo ferroviario).
Ci sarebbe interessato molto – e credo che interesserebbe anche a voi – capire se Trenitalia continuerà a programmare la propria “mission” solo sulla base del settore in cui riesce a guadagnare a mani basse, cioè il trasporto dei passeggeri più facoltosi sulle (poche) direttrici servite dall’Alta Velocità. O se magari ci possa essere un ripensamento sull’attuale degrado che devono sopportare studenti e lavoratori sui treni non ultraveloci: e chiunque voglia adeguarsi agli standard europei per utilizzare i binari invece che la strada per trasportare merci.
Tirrenia, scontro duro tra scioperi e veti UE
La procedura d’infrazione di Bruxelles s’è rimessa in moto – Si teme una “soluzione Alitalia” con una “bad company” che lasci debiti allo Stato
ROMA – Il nostro Paese c’è già passato una volta, anzi due: con la privatizzazione delle due grandi compagnie di bandiera “Italia di Navigazione” e ”Lloyd Triestino”, entrambe finite in mani straniere ed entrambe – l’una quasi immediatamente, l’altra dopo qualche anno – scomparse dai ruoli anche solo come nome.
Oktoberfest con voli Ryanair
PISA – Ryanair, la nota compagnia aerea low cost, ha iniziato il conto alla rovescia per l’Oktoberfest, la festa piu attesa d’Europa. Manca solo un mese – dice un comunicato della compagnia – e ottobre è ormai dietro l’angolo.
A La Spezia il “Port State” blocca nave
LA SPEZIA – Nell’ambito dell’attività di controllo a bordo delle navi battenti bandiera estera che approdano nel porto della Spezia (Port State Control), il personale della Capitaneria di Porto della Spezia ha, nel pomeriggio di mercoledì, ispezionato e sottoposto a provvedimento di fermo una nave da carico di bandiera “Antigua e Barbuda” costruita nel 1986, di 3.475 tonnellate di stazza lorda.
“Seabourn Quest” al cantiere Mariotti
La grande nave da crociera della Seabourn Cruise Line (Gruppo Carnival) sarà completata a Genova e verrà consegnata nel prossimo maggio alla società armatrice

GENOVA – Hanno fatto festa perché è approdato presso la banchina T. Mariotti genovese, dopo un viaggio di nove giorni lungo la costa Adriatica risalendo l’Italia da Sud a Nord, lo scafo in acciaio della “Seabourn Quest”, terza unità commissionata da Seabourn Cruise Line (il marchio top luxury del Gruppo Carnival) al cantiere genovese – tra i leader nel segmento della progettazione e costruzione di navi da crociera superlusso – per un investimento complessivo di 550 milioni di euro.
Trasportounito contesta il nuovo Codice

Maurizio Longo
ROMA – E’ diventato esecutivo, con la mini riforma del Codice della strada, anche l’articolo 39, e cioè la norma che prevede l’obbligo del pagamento su strada della sanzione comminata ad un veicolo industriale o autobus.
“La norma – secondo Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – che è stata una richiesta sconclusionata da parte di alcune associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto – si sta dimostrando, nei fatti, aberrante”.
“Infatti – secondo Longo – non essendo le pattuglie della polizia stradale dotate di “pos”, per il pagamento con carta di credito, ogni conducente è costretto, per evitare il fermo del mezzo, a viaggiare con forti somme di contanti, esponendosi ancora di più ai rischi di rapina e sequestro che sono ormai malattia cronica del sistema Italia. Creando nel contempo le premesse per le distorsioni nel rapporto fra controllore e controllato che sembravano confinate nel passato”.
Fotovoltaico sul “Palacrociere”
Il nuovo impianto “copre” un quinto del fabbisogno annuo in energia elettrica

SAVONA – Si è appena conclusa la posa dell’impianto fotovoltaico sul tetto del Palacrociere.
I lavori per la realizzazione del progetto sono partiti il 30 luglio ed è prevista la messa in produzione dell’intera opera entro il 15 settembre.
L’impianto ha una potenza totale di 120,96 kW e ha un costo di circa 550 mila Euro. Si stima che la sua produzione annua di energia elettrica sia di 130 MWh (megavattora) pari a circa 1/5 del fabbisogno annuo del Palacrociere.
Canale del Marzocco a Livorno: partiti i lavori d’allargamento
Seguiranno i lavori definitivi per spostare i tubi dell’Eni – La storica “strettoia” non condizionerà più il transito serale e notturno
LIVORNO – Dovrebbe davvero essere la volta buona. Perché da due giorni sono cominciati i lavori per allargare la “strettoia” del Marzocco, ovvero il tante volte criticato imbuto d’ingresso della Darsena Toscana, che condiziona – in particolare sul fondale – il passaggio delle più grandi full-container. Una volta completata questa fase di lavori, il canale diventerà più largo di 70 metri, facilitando di molto il transito e ponendo finalmente le condizioni per entrare ed uscire anche nottetempo.
Ma è produttivo scatenarsi contro le barche?
GENOVA – Bisogna dirlo, una volta per tutte, con brutale chiarezza: la caccia all’evasore fiscale, che è legittima e doverosa in ogni paese civile, sta però provocando sul mare e sull’economia nautica italiana più danni economici che risultati positivi per l’erario.
Onorato: “La Tirrenia c’interessa”

Vincenzo Onorato
MILANO – “Ho letto che la UIL Trasporti – dice in una sua nota Vincenzo Onorato, presidente di Moby Lines – per bocca del suo segretario generale Giuseppe Caronia ha confermato lo sciopero dei traghetti Tirrenia per il 30 e 31 agosto prossimo venturo. Ribadisco che uno sciopero in questo particolare momento della vita della compagnia – sottolinea Onorato – è un atto irresponsabile che la condannerebbe definitivamente a morte, oltre a creare un serio danno all’economia della Sardegna paralizzando di fatto i porti nel momento di massimo esodo dall’isola. Spero che prevalga il buon senso e che Caronia revochi lo sciopero. Io ribadisco – chiarisce ancora l’armatore – il nostro interesse per l’acquisizione della sola Tirrenia e nei prossimi giorni contatteremo l’amministratore straordinario dottor D’Andrea per avviare una trattativa.
Desidero chiarire una volta per tutte il mio punto di vista su occupazione e retribuzione dei marittimi, oggetto di una vergognosa campagna di disinformazione finalizzata a coprire ben altri interessi.























