Trasportounito contesta il nuovo Codice

Maurizio Longo

ROMA – E’ diventato esecutivo, con la mini riforma del Codice della strada, anche l’articolo 39, e cioè la norma che prevede l’obbligo del pagamento su strada della sanzione comminata ad un veicolo industriale o autobus.

“La norma – secondo Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – che è stata una richiesta sconclusionata da parte di alcune associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto – si sta dimostrando, nei fatti, aberrante”.

“Infatti – secondo Longo – non essendo le pattuglie della polizia stradale dotate di “pos”, per il pagamento con carta di credito, ogni conducente è costretto, per evitare il fermo del mezzo, a viaggiare con forti somme di contanti, esponendosi ancora di più ai rischi di rapina e sequestro che sono ormai malattia cronica del sistema Italia. Creando nel contempo le premesse per le distorsioni nel rapporto fra controllore e controllato che sembravano confinate nel passato”.

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