Per Tirrenia, Cin sospende l’acquisto
Polemica con la Regione Sarda, mentre gli utenti sono inferociti da soppressioni e cambi di linee
ROMA – Davvero, non c’è limite al peggio. Nella privatizzazione di Tirrenia, si è arrivati quasi allo scontro fisico tra il commissario straordinario Giancarlo D’Andrea e l’amministratore delegato del gruppo Cin, Ettore Morace.
Montenegro da Assoporti: ingenui?

Francesco Nerli
ROMA – Certo se ne parlerà negli anni a venire, dello storico incontro tenuto a Roma in Assoporti tra il suo presidente Francesco Nerli e il ministro dei Trasporti del Montenegro Andrija Lompar. Chiariamo subito: nessuno vuol fare dell’ironia sul piccolo paese adriatico, che tra l’altro ha storici ed amichevoli rapporti con il nostro. Piuttosto qualcuno ha voluto sottolineare, sottovoce ma nemmeno troppo, che il presidente Nerli non è proprio nella posizione migliore – contestato come si trova dall’interno della stessa Assoporti, e del tutto “sbianchettato” dal ministro dei Trasporti italiano – per garantire qualcosa di concreto ai montenegrini.
Con Nerli hanno ricevuto il ministro Lompar e il suo direttore generale Vaselin Grbovic due presidenti di Autorità Portuali: Giovanni Grimaldi di Gioia Tauro – il cui porto sta attraversando una pesante crisi alla ricerca di nuove identità – e quello di Bari Franco Mariani, anch’egli iscritto sul libro nero del ministro Matteoli (che peraltro l’ha riconfermato di recente, in base agli accordi politici tipo manuale Cencelli).
La Toscana “scopre” il porto con un protocollo
L’impegno del governatore Rossi coinvolge anche i collegamenti ferroviari e il ponte stradale sul Calambrone – Tempi stretti , entro il 2015 vanno spesi i 51 milioni stanziati per i lavori – Rinviato il progetto di navigabilità fino all’Interporto

Enrico Rossi
LIVORNO – Un protocollo, ancora un protocollo: diceva un politico di razza (Andreotti, n.d.r.) che se si potesse costruire usando i protocolli come materiale, avremmo raggiunto la Luna con i grattacieli. Questa volta però sembra essere evidente la buona volontà di dar seguito alle solite firme. Quelle che, come dice la nota della Regione Toscana, sono “per il futuro e lo sviluppo del porto di Livorno”. Quasi un miracolo, visto che nel passato per la Regione il porto labronico era poco più che un fastidio.
Le firme ci sono state venerdì in Comune, e come hanno riferito i quotidiani c’erano il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco Sandro Cosimi, il presidente dell’Autorità Portuale Giuliano Gallanti e l’assessore Piero Nocchi per la Provincia. L’impegno è per “il dragaggio dei fondali del canale d’accesso e della Darsena Toscana e la “foce armata” dello Scolmatore dell’Arno, per mettere quest’ultimo in sicurezza.
I dragaggi e il comitato portuale
LIVORNO – Confermato per oggi il convegno nazionale su “La competitività dei porti e le problematiche dei dragaggi” alla Stazione Passeggeri, il comitato portuale è stato convocato dal presidente Giuliano Gallanti per mercoledì 13 luglio, dopo aver a lungo “ponzato” sulle richieste di date meno lontane da parte di una serie di operatori. Gallanti però ha voluto legare il comitato a un evento che dovrebbe essere storico: la presentazione con il sindaco Cosimi delle novità relative all’attesissimo e tante volte preannunciato piano regolatore del porto (in variante).
E Gallanti scalda bene il motore
LIVORNO – Bisogna riconoscerglielo: da qualche giorno il presidente Gallanti è assiduo di Livorno, dei suoi incontri e sui suoi problemi. Magari perché erano impegni concentrati nei tre/quattro giorni canonici che ci dedica: ma conta la qualità più della quantità. L’abbiamo visto e sentito con il presidente della Regione, con l’ambasciatore del Marocco, più volte con il sindaco, e oggi lo vedremo e sentiremo con il ministro dei Trasporti.
Dal Marocco moderazione e merci via mare

Hassan Abouyoub
LIVORNO – Campeggiava dietro il tavolo dei relatori una gigantografia in proiezione da computer della famosa mappa del mondo conosciuto, opera del primo cartografo arabo (e uno dei primi in assoluto nella storia) Al Idrisi. Una mappa per noi europei “capovolta”, dove il nord Africa e il Maghreb apparivano già correttamente rappresentati dalla foce del Nilo alle Colonne d’Ercole mentre Spagna, Italia, Adriatico e Grecia a testa in giù erano poco più di abbozzi. Eppure su questa mappa e sul lavoro dei cartografi arabi è nata la consapevolezza del mondo mediterraneo come unità storica e culturale insieme.
Tutte considerazioni, queste, emerse magari tra le righe l’altra sera a villa Letizia, alla firma dell’accordo di cooperazione tra Polo dei sistemi logistici dell’Università di Pisa e due Università del Marocco.
Civitavecchia, non solo crociere con una nuova darsena containers
Quattrocento milioni di investimenti nei prossimi tre anni e crescita in tutti i settori di eccellenza – L’obiettivo è intercettare anche i traffici con le Americhe

Pasqualino Monti
CIVITAVECCHIA – Il primo a prendere il volo tra i nuovi presidenti di Port Authority con una paginata su Il Sole-24 Ore, è stato Pasqualino Monti su Civitavecchia. Un riconoscimento, se non fosse abbastanza chiaro, delle sue capacità di manager nato e cresciuto all’interno dei meccanismi di quel porto, ma anche e specialmente del ruolo sempre più importante che lo scalo va assumendo nell’organigramma nazionale. La continuità di una crescita avviata dalla presidenza Nerli – gliene va dato atto – e incrementata da quella ancor più dinamica sotto Moscherini, che aveva raggiunto traguardi impensabili anche nel drenare finanziamenti.
Oggi il presidente Monti può partire – ha detto al Sole-24 Ore – da una posizione che è già invidiabile: primo porto del Mediterraneo per le crociere con una previsione per quest’anno di 2,5 milioni di passeggeri e quasi altrettanti per i traghetti.
Toremar: al TAR il 13 luglio
FIRENZE – Il Tar della Toscana ha messo in calendario per il 13 luglio il ricorso di Toscana di Navigazione – con tanto di richiesta di sospensiva – contro l’assegnazione della Toremar alla Moby. Fino a mercoledì 13 l’assegnazione rimane dunque sospesa, avendo deciso i giudici del tribunale amministrativo che il successivo “ricorso incidentale” di Moby – per controbattere quello di Toscana di Navigazione – sarà discusso insieme a quest’ultimo nella stessa seduta. Che potrebbe essere quindi il giudizio definitivo sulla vicenda.
In rete i porti adriatici e l’UE finanzia il NAPA
L’incontro a Venezia – Collaborazione su ferrovie, connessioni marittime, stradali e informatiche
VENEZIA – I porti dell’associazione Napa (North Adriatic Ports Association) – Venezia, Trieste, Ravenna, Capodistria (Slovenia) e Fiume (Croazia) – hanno partecipato congiuntamente al bando di gara indetto dall’Unione Europea per il co-finanziamento di progetti di sviluppo delle reti Ten-T (Trans European Network) per le Autostrade del Mare. Il progetto ha preso il via presso lo scalo veneziano alla presenza dei presidenti dei porti Napa, del coordinatore europeo per le Autostrade del Mare Louis Valente de Oliveira e dei rappresentanti del Governo italiano, sloveno e croato.
Authority Toscana sotto tiro
Polemiche a Viareggio, ma l’assessore smentisce nuovi costi

Luca Ceccobao
FIRENZE – Sull’Authoriy portuale regionale della Toscana è cominciato il dibattito. Che specie a Viareggio è diventato subito critico. Ma l’assessore Luca Ceccobao non ci sta. “Quando inizieremo a discutere di come si rendono esecutive le previsioni del piano regolatore di Viareggio? O di come si rendono più efficienti i lavori di escavo nel porto? Quando cominceremo a ragionare di come sostenere e rilanciare la nautica viareggina, che rappresenta un’eccellenza toscana e che ha bisogno di essere supportata, soprattutto in tempi di crisi? Mi paiono queste alcune esigenze di dibattito, che pone la proposta di legge che la Regione ha avanzato su un’Autorità Portuale per i porti di interesse regionale.”























