Riparazioni e la Manna dal Cielo
LIVORNO – Piatto ricco, mi ci ficco. Se ne parla tanto in questi giorni, delle riparazioni navali: e il motivo è trasparente, la crisi dei cantieri navali di Sestri, che sta mettendo alla frusta Fincantieri ma anche tutto il cluster cantieristico italiano.
TEN-T ad Anversa sui corridoi multimodali
Importante revisione al piano delle reti trans-europee alla luce delle nuove esigenze logistiche
ANVERSA – E’ in corso ad Anversa nell’ambito dei TEN-T days, il workshop sui corridoi multimodali, sul tema Connecting Europe: putting Europe’s economy on the move.
Gioia Tauro gli impegni su Taureana
GIOIA TAURO – L’allargamento della giurisdizione dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro al porto di Taureana di Palmi ha aperto importanti scenari di crescita per lo scalo palmese grazie al suo programmato e definitivo completamento.
I sessant’anni del Ci.Ca.Sub

Nella foto: (da sinistra) Amerigo Ramacciotti, Roberto Borra e Pierlo Lilla.
TIRRENIA – Non c’è circolo sub italiano ad avere tanti titoli: un campione del mondo, sette campioni nazionali, un’infinità di alti riconoscimenti ai propri soci nel “palmares”. Ma alla fine dei conti, nel celebrare al Continental di Tirrenia i sessant’anni di vita del Ci.Ca.Sub (Circolo Cacciatori subacquei) il presidente Roberto Borra si è detto orgoglioso prima di tutto dei valori anche non sportivi degli oltre 150 tesserati. “Siamo sempre stati, siamo e saremo i primi a correre – ha ricordato Borra – dove c’è bisogno di portare aiuto”. E nella proiezione delle foto a testimonianza dei momenti storici, oltre ai vari campionati dove i livornesi hanno prevalso in giro per il mondo (dal Cile alla Croazia, dall’Australia a Tahiti) sono apparse le drammatiche testimonianze dei sub in soccorso degli alluvionati di Firenze e della valle dell’Arno nel 1966.
Containers, nuova caduta e le compagnie “tagliano”
Molte razionalizzazioni per l’eccesso di stiva e per il prossimo arrivo di nuovi giganti del mare – I segnali dai vettori cinesi

Emma Maersk
LONDRA – Nessuno poteva illudersi che il ritorno della crisi internazionale, con la stretta ai consumi e i “rumors” su catastrofici bagni di sangue nelle economie occidentali, passasse senza conseguenza per lo shipping e in particolare per i traffici containers.
Il bagno di sangue, dopo le speranze d’inizio 2011 su una possibile ripresa dell’economia, sta facendo già le proprie vittime. Le più significative: Safmarine incorporata in Moller-Maersk (con la chiusura degli uffici della prima), Hapag-Lloyd che fa cassa con la vendita della trasportistica terrestre in Germania, Evergreen che razionalizza mollando Taranto e trasferendosi (temporaneamente?) al Pireo, Zim che ha finito di spazzar via quello che rimaneva a Livorno della sua antica e tradizionale “toccata” ma che non riuscirebbe ancora a pareggiare i conti a Genova, Cma-Cgm che nel razionalizzare ha utilizzato Delmas per OT-Africa, eccetera. E siamo, secondo le analisi degli specialisti del Lloyd’s Register, solo alla punta dell’iceberg.
Nel Brunei investimenti incentivati
BANDAR SERI – Come nuovo paradiso per gli investitori ha le carte in regola: è il terzo produttore di petrolio del Sud-Est asiatico e il nono esportatore di GPL al mondo. Ci riferiamo al piccolo sultanato di Brunei Darussalam situato sulla costa Nord-Occidentale del Borneo.
Al Rotary Mascagni due mani per il cuore

Nella foto: (da sinistra) Aldo Magini, Marta Cavallini e Alberto Genovesi.
LIVORNO – L’attacco cardiaco, improvviso e fulminante, è causa di circa 40 mila morti all’anno solo in Italia. E può capitare a tutti, giovani e non: in casa, durante un’attività sportiva, in barca, tra i marittimi. Eppure basterebbe un semplice massaggio cardiaco per salvare buona parte di queste vite. A patto di saperlo fare: cosa che s’impara in meno di mezz’ora, sotto una semplice guida.
Nella consueta riunione del Rotary Club Mascagni Livorno allo Yacht Club, la presidente notaio Marta Cavallini ha presentato i medici cardiologi Alberto Genovesi e Aldo Magini che hanno illustrato il progetto “Due mani sul cuore”. L’obiettivo è semplice: insegnare a più persone possibili il fondamentale metodo del massaggio cardiaco.
Accademia Navale, sempre più donne

Nella foto: (da sinistra) l'ammiraglio Cavo Dragone, l'ammiraglio Branciforte e il generale Abrate.
LIVORNO – Tremiladuecento aspiranti e centoventi vincitori: due cifre che la dicono lunga sulla selezione che anche per questo anno di studi l’Accademia Navale ha operato. Cifre che sono state riferite giovedì scorso nella cerimonia di apertura dell’anno accademico, presente il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Biagio Abrate, il capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio di squadra Bruno Branciforte e il professor Lorenzo Braccesi, ordinario di storia all’Università di Padova. Il comandante dell’Accademia Navale, ammiraglio di divisione Giuseppe Cavo Dragone, ha ricordato agli allievi appena entrati nell’istituto gli impegni a una vita dura, di sacrifici ma anche di soddisfazione, che hanno scelto. Un invito a puntare all’eccellenza e ai valori etici in un momento di pesanti tagli economici sulle forze armate è venuto anche dal generale Abrate, che si è detto in qualche modo “tutelato” dal fatto che a ministro della difesa sia stato nominato un ammiraglio di larga e riconosciuta qualità. Sottolineata negli interventi l’alta percentuale di donne nella nuova prima classe dell’Accademia, il venti per cento del totale.
Premio alla Guardia Costiera
Riconosciuto l’eccezionale impegno su Lampedusa

Marco Brusco
ROMA – Il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ammiraglio Marco Brusco è intervenuto all’assemblea generale dell’International Marittime Organization (IMO), Agenzia delle Nazioni Unite con competenza mondiale sulla sicurezza della navigazione, in corso di svolgimento a Londra.
Sono stati consegnati nell’occasione gli importanti riconoscimenti che ogni anno l’IMO assegna per episodi di eccezionale coraggio in mare.
Per l’Italia i riconoscimenti 2011 “exceptional bravery at sea” sono andati a militari della Guardia Costiera di Lampedusa per aver soccorso centinaia di barconi che trasportavano migliaia di migranti in pericolo di perire in mare.
Alla presenza dell’ambasciatore italiano a Londra Alain Economides nella veste di Capo della delegazione italiana partecipante ai lavori e dei vertici di tutte le organizzazioni mondiali delle Guardie Costiere, è stato tributato dal segretario generale dell’IMO mr. Efthimios Mitropoulos l’importante riconoscimento internazionale alla Guardia Costiera italiana.
Fari toscani un bel volume di Debatte
LIVORNO – Si chiama “Fari della Toscana”, viene edito da Debatte e sarà presentato venerdì prossimo 2 dicembre alle 17,30 nella sede dello Yacht Club Livorno, con la partecipazione degli autori: Antonello Marchese, Laura Jelmini e Annamaria “Lilla” Mariotti, tre giornalisti che hanno una lunga esperienza in campo nautico.























