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“Treni rimorchio”, novità da STILL

LAINATE – STILL, leader nella fornitura di sistemi e attrezzature per l’intralogistica, arricchisce la propria gamma di telai per treni rimorchiatori con il lancio di tre nuovi prodotti destinati a favorire l’automazione dei processi garantendo un trasporto dei materiali efficiente e sicuro.

I treni rimorchiatori – utilizzati per l’approvvigionamento di stazioni di assemblaggio e linee di produzione – sono sempre più importanti nelle attività logistiche. Questi mezzi, spesso utilizzati in sostituzione dei carrelli elevatori, sono in grado di ridurre i costi legati agli spazi logistici, la durata degli inventari, il consumo di energia e il rischio di incidenti, come conseguenza diretta della diminuzione del volume del traffico e della presenza di mezzi. STILL mette a disposizione dei propri clienti un’ampia gamma di treni rimorchiatori manuali e automatizzati, i LiftRunner, così come numerosi telai e trolley compatibili con diversi supporti di carico e in grado di soddisfare ogni esigenza. I LiftRunner garantiscono infatti la massima facilità di prelievo e scarico dei trolley e un’ottima stabilità delle merci in movimento.

STILL ha arricchito la propria gamma con tre nuovi prodotti: il telaio BX – ideale per le attività delle linee di produzione – e i telai PE e PH, adatti per le attività di automazione del cosiddetto “ultimo miglio” sia all’interno che all’esterno del magazzino.

Progettato per una maggiore efficienza di approvvigionamento della produzione, il telaio BX è dotato di un asse sfalsato asimmetricamente e di un nuovo timone ripiegabile. Queste due caratteristiche riducono la lunghezza del treno rimorchiatore e, allo stesso tempo, aumentano la stabilità direzionale del mezzo. Rispetto ai modelli tradizionali, il nuovo telaio è in grado di trainare sei rimorchi con un solo trattore e, in alcune circostanze, può arrivare fino ad otto. Il tutto senza che il treno rimorchiatore richieda maggiore spazio per le curve o per il carico/scarico delle merci.

“I nuovi telai BX”, spiega Sergio Virmilli, sales manager automation di STILL Italia, “consentono di rifornire la produzione con una quantità di materiale fino a due volte superiore ai modelli tradizionali mantenendo le condizioni di spazio originali e la massima manovrabilità e flessibilità dei treni, che riescono a ruotare di 180° anche in corsie larghe solo 4,50 metri”. “Per le aziende”, racconta ancora Virmilli, “ciò si traduce in una maggiore produttività senza necessità di aumentare il volume di trasporto o dover investire in ulteriori veicoli da traino”.

Compatibilità ottimizzata con i supporti di carico e massima interazione tra treno rimorchiatore e veicoli automatizzati rappresentano invece il principale valore aggiunto dei nuovi telai PE e PH. La possibilità di caricare e scaricare da entrambi i lati consente infatti di abbinare i telai a un’ampia gamma di supporti di carico differenti mentre la colonna centrale scorrevole garantisce un alto livello di flessibilità. I profili di sollevamento retrattili facilitano l’inserimento e l’estrazione dei trolley a spinta: quando il telaio viene abbassato, i profili scompaiono in quello centrale e il supporto di carico può essere spinto completamente attraverso il telaio; mentre quando il telaio viene sollevato, i profili di sollevamento emergono dal profilo centrale e si posizionano sotto il trolley, sollevandolo. Ciò permette al treno rimorchiatore di essere caricato e scaricato da robot mobili autonomi (AMR), come gli STILL ACH o AXH, aprendo la strada all’automazione completa delle attività dell’”ultimo miglio”.

I telai PE sono progettati per l’uso interno e hanno una capacità di carico fino a 1.000 kg per rimorchio, mentre i telai PH sono la scelta perfetta per gli impieghi esterni più impegnativi.  I nuovi PH – che possono trasportare fino a 1.600 kg per rimorchio – sono infatti robusti, dotati di pneumatici SE larghi, protezione contro gli agenti atmosferici e illuminazione di sicurezza. L’innovativo sistema delle quattro ruote sterzanti assicura una stabilità direzionale elevata anche a velocità sostenuta, in curva e in frenata. Inoltre, per quanto riguarda la sicurezza e comodità dell’operatore, il meccanismo di bloccaggio a spinta assicura una postura ergonomica e un notevole sollievo anche con carichi pesanti.

Pubblicato il
27 Novembre 2024
Ultima modifica
28 Novembre 2024 - ora: 10:04

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