Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Circle: progetto digitale per ottimizzare un terminal “inland” del Nord Italia

Luca Abatello, amministratore delegato di Circle Group

MILANO. Ottimizzare le attività logistiche e terminalistiche grazie alla digitalizzazione con un approccio modulare per garantire l’interoperabilità con i sistemi informativi del cliente e dei soggetti coinvolti: cinque anni di durata, l’adozione di moduli specifici delle piattaforme Milos Mto & Tos dedicata alla gestione intermodale e ferroviaria. È destinato ad un operatore logistico attivo in ambito ferroviario intermodale il lavoro di Circle Group, pmi innovativa quotata sul mercato Euronext Growth Milan, a capo dell’omonimo gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per l’innovazione e la digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale, oltre che nella consulenza internazionale sui temi del “green deal” e della transizione energetica.

Al centro dell’utilizzo delle piattaforme Milos la gestione di diverse attività: come attività ferroviarie e stradali (inclusa la programmazione treni, gestione camion e operatività intermodale), come la documentazione e gli ordini commerciali, le operazioni su piazzale e “gate” e il monitoraggio operativo, reportistica e funzioni amministrative connesse alla fatturazione.

In linea con l’approccio strategico di Circle, il progetto – viene fatto rilevare – ha integrato funzionalità “IoT”, componenti di automazione dei varchi, interoperabilità con sistemi Erp e servizi federativi delle piattaforme Milos Mto e Milos Tos. Con uno scopo: contribuire al miglioramento dell’efficienza operativa e alla sostenibilità ambientale.

«Questo progetto si è inserito perfettamente nel percorso di crescita di Circle Group, rafforzando la nostra presenza nel segmento dei terminal “inland” e confermando la solidità della nostra proposta tecnologica, nonché il nostro supporto per l’evoluzione digitale dei nodi logistici intermodali», dice Luca Abatello, amministratore delegato di Circle Group. «Iniziative come questa contribuiscono in modo diretto allo sviluppo del business, valorizzando le nostre competenze distintive e rispettando gli obiettivi del piano industriale Connect 4 Agile Growth».

Pubblicato il
29 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio