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L’ITER

Crotone avrà la stazione marittima, quest’anno 43 crociere

Authority e Comune alleati per costruire il nuovo centro polifunzionale

Rendering Crotone polo multifunzionale

CROTONE. Come rigenerar un contesti urbano assai degradato e come farlo soprattutto potenziando l’attrattività e la funzionalità dello scalo portuale: l’idea di trasformare il porto di Crotone, «ampliandone in modo significativo le funzioni e i servizi offerti», mette d’accordo l’Authority calabrese presieduta dal presidente Paolo Piacenza e il municipio crotonese guidata dal sindaco Vincenzo Voce.

Dopo gli interventi di demolizione dei ruderi presenti nell’area ex Sensi e dopo le iniziative di riqualificazione ambientale, si è messa sulla rampa di lancio la progettazione di un centro polifunzionale: vedi alla voce “Realizzazione centro polifunzionale da destinare a stazione marittima e sede dell’Autorità di Sistema nel porto di Crotone”. L’ istituzione portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio rende noto di aver comunicato «l’avvio della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei pareri autorizzativi al progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) che, comprensivo del piano di sicurezza e coordinamento, è stato redatto dalla società Atelier(s) Alfonso Femia S.r.l., in qualità di capogruppo del pool di imprese costituito ad hoc.

Rendering, dettaglio

Improntata a criteri di sostenibilità ambientale, elevata manutenibilità e durabilità dei materiali e dei componenti, la progettazione – viene fatto rilevare dall’Authority – è finalizzata a «garantire i più elevati standard in termini di sicurezza sismica e tecnologica, nonché di qualità complessiva e tutela dell’ambiente». A questo punto, cosa manca? Il progetto passa ora all’esame della Conferenza dei servizi.

Come detto, è prevista la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad accogliere la sede amministrativa e operativa periferica dell’Autorità di Sistema Portuale, oltre alla stazione marittima per accogliere i crocieristi. A lavori ultimati, l’infrastruttura sarà in grado di offrire servizi a elevato valore aggiunto, a supporto della logistica portuale e delle attività turistico-ricettive di alta qualità. Tutto questo sta all’interno del disegno di riqualificazione del Porto Vecchio: ne richiama i tratti architettonici distintivi.

Nel dettaglio, si tratta di una struttura leggera a pensilina per la definizione degli spazi aperti, con funzioni di ombreggiamento e illuminazione, capace di garantire flessibilità e riconoscibilità agli spazi pubblici. Dal punto di vista architettonico – viene riferito – l’edificio si svilupperà come un volume unitario con due fronti principali: uno rivolto verso la città e la marina, con funzione rappresentativa, e l’altro aperto verso il mare e un’arena destinata a eventi all’aperto.  La copertura, leggermente inclinata, integrerà pannelli fotovoltaici, contribuendo all’efficienza energetica dell’intervento: nel segno – sottolinea l’Authority – «di qualità architettonica, sostenibilità e integrazione con il paesaggio costiero, delineando una nuova identità per il “waterfront” di Crotone».

Queste le parole del presidente dell’Authority gioiese, Paolo Piacenza: «Il progetto si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e apertura alla città, capace di generare nuove opportunità economiche, turistiche e sociali per tutto il territorio. È un intervento strategico che non solo riqualifica e valorizza gli spazi portuali, ma rafforza in maniera concreta il dialogo tra porto e comunità, rendendoli sempre più integrati e complementari, con particolare attenzione rivolta allo sviluppo del settore crocieristico che ha già ottenuto risultati incoraggianti. Quest’anno si prevede una crescita significativa, con 43 approdi di navi da crociera, a conferma dell’attrattività del nostro scalo e delle sue potenzialità».

Ecco la dichiarazione del sindaco Voce: «L’avvio della Conferenza dei servizi rappresenta un momento decisivo per il futuro del nostro porto e dell’intera città. Questo progetto segna un passo concreto verso la rigenerazione di un’area strategica, restituendola ai cittadini e rendendola sempre più attrattiva per il turismo e gli investimenti. La sinergia tra Comune e Autorità di Sistema Portuale sta producendo risultati importanti, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del nostro “waterfront”. Un intervento che contribuirà a rafforzare l’identità di Crotone come città di mare, aperta, moderna e accogliente».

Pubblicato il
7 Aprile 2026

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