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Sopralluogo del braccio destro di Giani in due aziende pistoiesi

Il sopralluogo del sottosegretario della Regione Toscana Bernard Dika, in due aziende pistoiesi

PISTOIA. L’una e l’altra sono nate come imprese familiari, ambedue hanno mantenuto forti legami con il territorio e si sono sviluppate scommettendo su visione e capitale umano: stiamo parlando di due aziende della provincia di Pistoia, il gruppo Grassi e la Rustici-Metra, nelle quali il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, braccio destro del “governatore” Eugenio Giani, ha compiuto un sopralluogo insieme al sindaco di Montale, Ferdinando Betti. Tutte e due le aziende sono segnalata come realtà «in forte espansione»: la prima ha potuto «beneficiare di contributi in innovazione, ricerca sviluppo e internazionalizzazione, su bandi promossi da Regione Toscana»; la seconda rientra in uno scorrimento di una graduatoria già finanziato. Entrambe – viene sottolineato – continueranno ad essere supportate, nei rispettivi percorsi di sviluppo, da parte della direzione competitività territoriale di Regione Toscana.

L’identikit di queste due imprese è presto detto. Cominciamo con la Rustici-Metra, storica azienda che ha dovuto affrontare una riconversione industriale importante passando dai mobili all’indotto ferroviario (con la produzione di materiale rotabile in alluminio). Cinque anni fa – viene fatto rilevare – è stata acquisita dal gruppo internazionale Metra, che ha tenuto a mantenere il know how e a riconfermare la dirigenza della fabbrica di Montale in mano alla famiglia Rustici. Risultato: la forza lavoro è arrivata a quota 170 dipendenti e si è iniziato a lavorare per «importanti commesse dei maggiori gruppi europei impegnati nel settore ferroviario, a partire dalla vicina Hitachi».

L’altra realtà è, dicevamo, il gruppo Grassi: si tratta di un’azienda metalmeccanica che è un punto di riferimento nella componentistica per macchinari ad alto valore tecnologico. Dà lavoro a 130 dipendenti, fra i quali molti giovani ingegneri e tecnici, ma ha anche «un piano di assunzioni ambizioso per i prossimi mesi» in tandem con «un significativo ampliamento del sito produttivo».

Queste le parole del sottosegretario Dika: «Il legame con il territorio e la valorizzazione delle professionalità uniche che ci sono nel tessuto industriale pistoiese sono la vera  forza e il valore aggiunto di queste realtà sorprendenti che abbiamo visitato. Sostenere le imprese che hanno voglia di investire ed espandersi è il nostro compito come istituzioni: siamo perciò al fianco del Comune di Montale». Dika spende parole di ringraziamento per il sindaco Betti, ma «in generale – afferma – tutti i Comuni della Toscana che dialogano per cercare soluzioni che creino sviluppo e favoriscano il lavoro di qualità». Lo ripete ribandendo che «siamo in ascolto inoltre per creare occasioni formative che rispondano ai fabbisogni delle aziende e di una occupazione qualificata per i giovani».

Pubblicato il
22 Aprile 2026

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