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TRAGHETTI

Blu Navy al via: vogliamo essere la compagnia dell’Elba per l’Elba

Nel 2025 sono aumentati del 10% i passeggeri e dell’11% le auto

Andrea Ciumei relazioni istituzionali, Giulio Schenone presidente, Aldo Negri amministratore delegato e Luca Morace direttore generale

PORTOFERRAIO (Livorno). Il traffico passeggeri aumentato di oltre dieci punti (10,2%), registrando «una quota media del 40% e picchi del 47% nei mesi estivi». Riguardo ai passaggi per auto l’incremento ha toccato l’11% («quota media 44%, fino al 50% in estate») con le moto che hanno fatto registrare un più 9% e, insieme ai camper, hanno «quote stabili e picchi stagionali significativi, vicini al 50% del mercato». È l’identikit dell’andamento del 2025 per Blu Navy, la compagnia in cui risultano alleate alcune dinastie dell’imprenditoria marittimo-portuale genovese come Schenone e Negri, il gruppo siciliano Caronte & Tourist più una serie di realtà elbane. Lo scorso anno – viene sottolineato – ha segnato «una svolta decisiva»: l’acquisizione del ramo d’azienda di Elba Ferries e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione hanno consolidato la presenza sul mercato e rafforzato il legame con l’isola d’Elba: con una “squadra” ora composta da Giulio Schenone come presidente, Aldo Negri come amministratore delegato e Luca Morace come direttore generale.

«Abbiamo superato il milione di passeggeri e registrato una crescita diffusa in tutti i segmenti», sottolinea l’amministratore delegato Aldo Negri spiegando che «il 2025 è stato un anno di integrazione, crescita e posizionamento strategico: oggi ci consente di affrontare la nuova stagione con basi solide e una visione chiara». Al tempo stesso, torna a farsi pressante la questione dei costi: «Il carburante marittimo, principale voce di spesa, ha registrato un incremento del 126% rispetto al febbraio 2026, rappresentando una variabile critica per il settore».

C’è da metter nel conto anche il fatto che è stata introdotta in servizio «la nave più giovane oggi presente sul mercato elbano (Aethalia)». In più: «una maggiore regolarità delle partenze e l’ottimizzazione degli orari hanno migliorato efficienza, sostenibilità e comfort del servizio».

Come novità per quest’anno è da segnalare la creazione di «una figura dedicata ai rapporti con il territorio». Obiettivo: rafforzare il dialogo e tradurre le esigenze locali in azioni concrete («in questo ambito si inseriscono anche accordi con Coni, Asl e personale scolastico per facilitare la mobilità verso l’isola»).

Vale la pena di mettere l’accento anche sulla formula “Parti prima o parti dopo”: il servizio permette di anticipare o posticipare la partenza  nell’arco della stessa giornata del biglietto. Come? In biglietteria, chiedendo cambio orario e adeguamento tariffario oppure al momento dell’imbarco, chiedendo al personale in banchina l’inserimento in lista d’attesa di eventuali posti disponibili (senza costi aggiuntivi). Senza dimenticare gli sconti fino al 20% su andata e ritorno.

Cresce inoltre l’impegno nell’accoglienza: per questa primavera sono già previsti «circa 2mila passaggi legati a eventi sportivi», in particolare all’aperto. Quanto all’attenzione alla comunità locale, bisogna ricordare la “carta residenti” e la “tessera seconda casa”: sono «strumenti chiave per sostenere l’economia dell’isola».

«Al centro della nostra strategia resta il territorio», afferma il presidente Giulio Schenone: «Vogliamo essere sempre più la compagnia dell’Elba per l’Elba, attraverso un dialogo costante con istituzioni, operatori turistici, albergatori e gestori di campeggi. Garantiamo continuità territoriale anche nei mesi meno profittevoli, senza contributi pubblici».

«Guardando al futuro, – afferma Negri – puntiamo a consolidare i risultati e migliorare ulteriormente il servizio, attraverso una maggiore assistenza a bordo. Il contesto globale resta incerto, ma favorisce il turismo di prossimità: in questo scenario l’Elba si conferma una destinazione sicura, accessibile e competitiva».

Pubblicato il
27 Aprile 2026

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