Artigianato, nell’Ente bilaterale Giovani confermato presidente (e Di Niola direttore)

Riccardo Giovani, presidente Ebna
ROMA. Il presidente Riccardo Giovani e il direttore Stefano Di Niola sono stati confermati per il prossimo triennio al timone dell’Ente Bilaterale Nazionale Artigianato (Ebna) e del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (Fsba).
Il rinnovo degli organi in questi giorni ha offerto anche l’opportunità di confermare – com’è stato detto – «la centralità della bilateralità artigiana come strumento essenziale di rappresentanza, coesione e sostegno al sistema delle imprese e dei lavoratori del comparto». Ebna e Fsba proseguono così il proprio impegno nell’ambito di «un modello condiviso, fondato sulla collaborazione tra le organizzazioni datoriali dell’artigianato Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai, da un lato, e le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, dall’altro.
Per Ebna il nuovo consiglio direttivo è composto da Riccardo Giovani (Confartigianato), confermato presidente come detto, e Jorge Torre Berlanga Cazares (Cgil), vicepresidente. Ne fanno parte inoltre: Silvia Ciuffini (Confartigianato), Maurizio De Carli (Cna), Massimo Mazzavillani (Cna), Lorenzo Cei (Cna), Danilo Barduzzi (Casartigiani), Raffaele Paudice (Cgil), Nicoletta Merlo (Cisl), Annamaria Trovò (Cisl), Vincenzo Cesare (Uil) e Mauro Sasso (Uil). Il collegio dei revisori dei conti di Ebna è composto da Massimo Meliti (Uil), presidente, Natale Montalto (Claai) e Gianluca Marta (Cisl).
Per Fsba, il nuovo consiglio direttivo è composto da Riccardo Giovani (Confartigianato), confermato presidente, e Jorge Torre Berlanga Cazares (Cgil), vicepresidente. Completano il consiglio: Silvia Ciuffini (Confartigianato), Maurizio De Carli (Cna), Lorenzo Cei (Cna), Danilo Barduzzi (Casartigiani), Giuseppe Lazzeroni (Claai), Raffaele Paudice (Cgil), Nicoletta Merlo (Cisl), Annamaria Trovò (Cisl), Mauro Sasso (Uil) e Vincenzo Cesare (Uil). Il collegio sindacale di Fsba è composto da Massimo Meliti (Uil), presidente, Antonio Baldelli (Confartigianato) e Gianluca Marta (Cisl).
Nell’ambito del nuovo assetto, Stefano Di Niola è stato confermato nel ruolo di direttore di entrambe le strutture: questo – è stato detto – «a garanzia della continuità gestionale e del coordinamento operativo delle attività del sistema bilaterale nazionale dell’artigianato».
Presentando il nuovo identikit del vertice delle due realtà, è stato messo in evidenza che «la designazione dei nuovi organi rappresenta un passaggio significativo per il consolidamento dell’azione di Ebna e Fsba»: questi soggetti sono chiamati a «rafforzare il proprio contributo a sostegno della contrattazione collettiva, del welfare bilaterale, della tutela del lavoro e degli strumenti di sostegno al reddito rivolti alle imprese artigiane e ai loro dipendenti».
Attraverso la partecipazione responsabile delle parti sociali – questa una ulteriore sottolineatura – Ebna e Fsba confermano il proprio ruolo «al servizio del settore artigiano e dei territori, valorizzando la rete degli enti bilaterali regionali e promuovendo una bilateralità moderna, capace di accompagnare le trasformazioni del lavoro e di sostenere lo sviluppo delle imprese».











