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LOGISTICA VEICOLI

Grimaldi con Leapmotor International: 100mila auto portate in Europa in 18 mesi

La flotta napoletana a supporto dell’espansione dell’alleanza fra cinesi e Stellantis

Grimaldi trasporta in Europa le auto nate dalla alleanza fra Stellantis e i cinesi di Leapmotor

NAPOLI. Il gruppo armatoriale partenopeo Grimaldi ha  scommesso sulla manifattura cinese: per costruire le proprie flotte di ultima generazione al più basso impatto possibile e per trasportare in Europa le auto prodotte nella “fabbrica del mondo”, la Cina appunto. L’ultimo capitolo è la collaborazione strategica che consolidata con Leapmotor International, la joint venture che la casa cinese Leapmotor ha con Stellantis, cioè il frutto dell’unificazione fra la galassia Fiat-Chrysler-Alfa e l’analogo colosso francese Citroen-Peugeot.

Livorno – così come Civitavecchia e Gioia Tauro (ma su scala continentale anche  Anversa, Portbury, Valencia, Vigo, Setúbal) – figura fra i porti d’ingresso nel continente europeo: si è trattato di «un programma strutturato di 15 viaggi nel primo trimestre del 2026». Questa collaborazione, come viene sottolineato dal quartier generale della flotta italiana, costituisce «un importante traguardo nell’orchestrazione della catena di fornitura del settore automobilistico, avendo consegnato con successo quasi 100mila veicoli dalla Cina all’Europa negli ultimi 18 mesi, di cui oltre 20mila destinati al mercato italiano nel periodo da gennaio a marzo 2026.

Questa iniziativa – viene fatto rilevare – pone in rilievo la capacità di Leapmotor International di mettere in piedi catene di fornitura complesse e su larga scala: una logistica completamente integrata in partnership con il gruppo armatoriale italiano.

In casa Grimaldi tengono a mettere in risalto l’identikit della flotta di nuova generazione di navi porta-auto (Pctc) del Gruppo Grimaldi utilizzate in questi collegamenti: fra queste si notano la “Grande Svezia”, la “Grande Michigan”, la “Grande Istanbul” e la “Grande Tianjin”. È questa una parte di «un rilevante investimento in 17 nuove navi porta-veicoli (Pctc), ciascuna con una capacità oltre i 9mila “ceu”, cioè equivalenti auto. «Allineandosi agli obiettivi di “zero emissioni nette” in campo marittimo entro il 2050, queste navi – viene indicato – sono realizzate già predisposte per utilizzare l’ammoniaca per i motori: un mix che mette insieme, da un lato, la grande scalabilità e, dall’altro, l’azione per ridimensionare l’impronta di carbonio del trasporto di veicoli su scala planetaria.

Elemento base è la piattaforma logistica integrata del gruppo Grimaldi: può contare su ragguardevoli investimenti nelle infrastrutture dei principali porti europei. A questo si aggiungonocirca sei milioni di metri quadrati di aree portuali attrezzate: il che permette una movimentazione dei veicoli «senz’altro efficiente e snelli, comprese preparazione, manutenzione e ricarica delle batterie».

Il cuore dell’iniziativa – viene evidenziato da Grimaldi – sta nella capacità avanzata di progettazione e sincronizzazione logistica di Leapmotor Interneational: questo assicura all’azienda la capacità di gestire volumi crescenti e di reggere una maggiore complessità operativa.

Ka “Grande Tanjin” della flotta Grimaldi sbarca sulla banchina una sfilza di auto Leapmotor

È una programmazione che ha le fondamenta in tre pilastri principali:

  • Pianificazione e sincronizzazione della catena di approvvigionamento end-to-end: la produzione di Leapmotor in Cina è fortemente connessa alla capacità di spedizione via mare e alla disponibilità dei terminal. Così Leapmotor International riesce a rispondere in maniera efficace alla forte domanda del mercato e, al tempo stesso, rafforza le proprie posizioni dentro l’ecosistema Stellantis.
  • Coordinamento integrato della catena di approvvigionamento: garantire la connessione che allinea le operazioni via mare e quelle a terra permette «un veloce flusso di veicoli attraverso i porti europei», che è in grado di gestire picchi superiori a 5.400 veicoli per scalo navale. È fondamentale riuscire a coordinare continuamente tutti i tasselli del puzzle: compagnie di navigazione, operatori terminalistici, società di trasporto su strada e autorità doganali.
  • Disciplina operativa e miglioramento continuo: pianificare in maniera dettagliata e ottimizzare in modo costante i processi è la garanzia di prestazioni costanti e attività sicure sul campo, così da aumentare  l’efficienza operativa e la solidità dell’esecuzione lungo l’intera catena logistica.

Queste le parole di Alessandro Furnò, vicepresidente di Leapmotor International per catena logistica globale e acquisti; «La logistica è un aspetto fondamentale di differenziazione e una leva strategica dal punto di vista della competitività nel moderno settore auto. Alla base del nostro successo commerciale c’è anche la nostra capacità nel gestire un ecosistema tanto complesso, con il supporto di un partner affidabile come il gruppo Grimaldi. Tale collaborazione garantisce che le nostre capacità logistiche abbiano una evoluzione di pari passo con la nostra tecnologia e consolidino la nostra posizione all’interno del mercato europeo».

Ecco quanto afferma Luigi Pacella Grimaldi, che nel gruppo armatoriale di famiglia è direttore automotive intercontinentale: «Siamo orgogliosi di dare supporto a Leapmotor International in questa fase che sta  trasformando la sua espansione europea. È più di un semplice contratto di servizio, è una partnership a lungo termine che si basa sulla fiducia e sulla collaborazione. Restiamo impegnati a assicurare le soluzioni logistiche scalabili e personalizzate necessarie per supportare la crescita dei volumi di Leapmotor International».

Pubblicato il
17 Maggio 2026

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